Sembrerebbe che Berlusconi si sia calmato. Fateci caso: dopo alcuni giorni, nei quali s’è sbizzarrito e sfogato, contro il sovranismo ed il fascismo da lui sdoganato (tanti anni fa), è
Sembrerebbe che Berlusconi si sia calmato. Fateci caso: dopo alcuni giorni, nei quali s’è sbizzarrito e sfogato, contro il sovranismo ed il fascismo da lui sdoganato (tanti anni fa), è
Ci soccorre una splendida, armoniosa, melodiosa, struggente canzone napoletana, di quelle suggestive ed insuperabili, “Piscatore ’e Pusilleco”: “Dorme ’o mare, voca, voca. Tutt’è pace attuorno a me”. Quel tranquillizzante, quasi
L’urgenza. La rapidità. La risposta doverosa ai mercati. L’esigenza assoluta di proposte concrete. Eccole, in rapida sequenza, le parole d’ordine mattarelliane, in questi giorni. Ma, se il buon giorno si
L’abbiamo già annotato. Ma repetita iuvant. Di Maio ed il risorto Beppe Grillo, con il corollario degli agitatissimi parlamentari pentastellati, hanno azzardato un bluff, che sapeva di precarietà fin dal
Ci siamo. Lega e PD, Lega e Vicienzo De Luca, Lega e (con un punto interrogativo grosso così) l’eventuale candidato a sorpresa, come l’ha definito Chiacchiere e nuvole, ovvero Franco
La nostra analisi, sui potenziali candidati al governo della Regione Campania nel 2020, prosegue. Dalla destra sovranista di Giorgia Meloni della puntata n. 15, alla disamina, ai limiti del sovrumano,
Una disamina delle potenzialità di Fratelli d’Italia alle regionali 2020 in Campania è sempre di più intensamente argomento di estrema attenzione. Il successo a Cagliari, il trend in continua crescita
Oggi è il turno del fenomeno politico di questi anni, ossia del Movimento 5 Stelle. Alle prese con un dilemma, anzi una criticità, che non è più possibile rinviare, né
Torniamo, dopo una puntata di pausa, all’analisi dei potenziali candidati a governatore della Campania, in prospettiva delle elezioni regionali del 2020. Ricorderete che lo stop della puntata n. 11, di
Da un lato, in castigo dietro la lavagna, tristemente schierati tra i “cattivi”, Luca Palamara (membro del Consiglio Superiore della Magistratura, colui che sta mettendo in crisi le massime istituzioni