Continua il tragico bilancio degli incidenti in montagna sulle Alpi nord-occidentali. Nelle ultime ore è stato recuperato il corpo di un alpinista senza vita nell’area del ghiacciaio della Brenva, sul massiccio del Monte Bianco.
Con quest’ultimo ritrovamento salgono a sette le vittime registrate nell’arco di appena 24 ore tra le principali vette della Valle d’Aosta e delle zone alpine circostanti.
La giornata più drammatica si era consumata sul Gran Paradiso, dove tre alpinisti originari del Trentino hanno perso la vita precipitando dalla parete nord della montagna. Altri due escursionisti sono morti sul Mont Maudit, una delle cime del gruppo del Monte Bianco situata sul versante francese. A queste tragedie si aggiunge anche il decesso di un altro alpinista sul Pic Tyndall, lungo la via normale italiana del Cervino.
Le autorità e i soccorritori stanno ricostruendo la dinamica dei diversi incidenti, avvenuti in condizioni che hanno reso particolarmente impegnative le operazioni di recupero. Un fine settimana drammatico che riaccende l’attenzione sui rischi legati all’alpinismo d’alta quota.

