Il Mondiale 2026 è entrato nel vivo. Dopo la giornata inaugurale, che ha dato ufficialmente il via alla Coppa del Mondo ospitata da Stati Uniti, Canada e Messico, l’attenzione degli appassionati è tutta rivolta alle sfide che accompagneranno il torneo fino alla finale del 19 luglio.
L’Italia, purtroppo, non è presente con la propria Nazionale. Gli Azzurri hanno mancato la qualificazione e assisteranno ancora una volta alla competizione da spettatori. Un’assenza che pesa per una delle nazioni più titolate della storia del calcio mondiale. Eppure il tricolore continua a essere protagonista anche in questa edizione della Coppa del Mondo.
La presenza italiana si è fatta sentire già nella cerimonia inaugurale, impreziosita dall’esibizione di Andrea Bocelli. Il celebre tenore ha rappresentato l’eccellenza artistica italiana davanti a milioni di telespettatori in tutto il mondo, regalando uno dei momenti più emozionanti dell’apertura del torneo. L’Italia è inoltre ben rappresentata sulle panchine:
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Vincenzo Montella guida la Turchia, nazionale che punta a recitare un ruolo da protagonista nella competizione.
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Fabio Cannavaro, capitano dell’Italia campione del mondo nel 2006 e Pallone d’Oro nello stesso anno, è invece il commissario tecnico dell’Uzbekistan, alla sua prima storica partecipazione a un Mondiale.
I riflettori sono però puntati soprattutto su Carlo Ancelotti. Considerato uno degli allenatori più vincenti di sempre, il tecnico italiano è alla guida del Brasile, una delle grandi favorite per la conquista del titolo. La Seleção affida proprio all’esperienza e al prestigio dell’allenatore emiliano il compito di riportare la Coppa del Mondo in patria.
Se l’Italia non può sognare il trofeo sul campo, può comunque vantare una presenza significativa all’interno della manifestazione più importante del calcio mondiale. Dall’arte alla tecnica, passando per alcune delle figure più rispettate del panorama internazionale, il nostro Paese continua a lasciare il segno anche nel Mondiale 2026. Perché, in fondo, anche senza gli Azzurri, un pezzo d’Italia continua a essere protagonista sulla scena più importante del calcio mondiale.

