Giorgia Meloni chiude in 20 minuti il secondo round delle nomine: in un Cdm lampo cambia il capo della polizia e nomina, a cascata, il prefetto di Roma. E soprattutto completa
Giorgia Meloni chiude in 20 minuti il secondo round delle nomine: in un Cdm lampo cambia il capo della polizia e nomina, a cascata, il prefetto di Roma. E soprattutto completa
Maggioranza sotto alla Camera sul Def. Non passa la risoluzione del centrodestra sullo scostamento di bilancio: i voti favorevoli sono stati 195 ma la maggioranza richiesta era di 201, la Camera
“Sull’immigrazione, nessun dietrofront. Il Viminale ieri ha dato via libera all’approdo delle navi perché l’approssimarsi del maltempo e le condizioni del mare avrebbero a breve esposto le persone a bordo a
“Il Pnrr, frutto dell’iniziativa del governo e del Parlamento e condiviso con la Commissione europea, indica obiettivi, in termini di riforme e investimenti, ai quali è legato il futuro dell’Italia ben oltre
«L’Italia sostiene con forza di fronte alla nostra principale sfida di questo momento, l’integrità territoriale, la sovranità, la libertà dell’Ucraina, la coesione politica dell’alleanza da questo punto di vista è
“Il governo ottiene la fiducia alla Camera. Ringrazio tutte le forze politiche per aver ascoltato le linee programmatiche che l’esecutivo intende attuare per risollevare l’Italia. Domani sarò in Senato per
Giorgia Meloni alla Camera per le dichiarazioni programmatiche, a un mese esatto dalle elezioni che hanno consacrato la maggioranza di centrodestra. Al suo ingresso è stata accolta da un lungo
«Ho accettato, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’incarico per formare il nuovo Governo e ho presentato la lista dei Ministri. Un Esecutivo di alto profilo che lavorerà spedito per rispondere
Nei venti mesi alla guida del governo “ho imparato molte cose, è stata un’esperienza straordinaria di cui sono molto contento. Finisce in modo molto soddisfacente, con la buona coscienza del lavoro fatto,
Qualcuno lo ha già ribattezzato il ‘patto della Scrofa’. Che sancisce il ‘disgelo’ tra Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi dopo lo scontro sul caso Ronzulli e lo ‘strappo’ di Forza Italia sull’elezione