Blitz di Guardia di Finanza e Carabinieri nel noto ristorante “L’Incrocio” di Torre Annunziata. Arrestato Alfonso Contieri, titolare del locale. All’interno del suo ristorante gli uomini in divisa hanno trovato circa
Blitz di Guardia di Finanza e Carabinieri nel noto ristorante “L’Incrocio” di Torre Annunziata. Arrestato Alfonso Contieri, titolare del locale. All’interno del suo ristorante gli uomini in divisa hanno trovato circa
Antonio Papa, imprenditore nel campo edile, ha confessato: «Ero disperato, mi estorceva soldi da anni e non ce l’ho fatta più». E’ quanto ha raccontato ieri sera ai carabinieri della
Investire in un momento di particolare crisi economica, a causa dell’emergenza pandemica che sta interessando tutto il mondo, è qualcosa di impensabile e forse anche di folle. Ma Giuseppe Fasolillo,
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato, tra Roma ed Ercolano (Napoli), immobili e disponibilità finanziarie del valore di oltre 500.000 euro nei confronti di due
Figura anche un Rolex in oro e diamanti da 120.000 euro tra i beni, per un valore complessivo di 585.000 euro, che sono stati sequestrati oggi dalla Guardia di Finanza
Beni mobili e immobili e numerosi rapporti finanziari per un valore complessivo di 4 milioni di euro, tra cui un conto corrente cifrato aperto presso una banca del Principato di
Resta impresso nella memoria dei cittadini oplontini il sacrificio del giovane imprenditore edile Luigi Staiano. Era il 4 luglio del 1986, quando Staiano venne ucciso a Torre Annunziata da due sicari
Falso in bilancio e bancarotta fraudolenta: sono questi i reati che la Procura di Napoli contesta all’imprenditore partenopeo Giancarlo Buontempo, residente a Roma, e al dottore commercialista napoletano Umberto Scala
Spallata ai danni di un imprenditore colluso con la criminalità organizzata. Quest’oggi sono stati sequestrati dalla Dia di Firenze beni per 10 milioni di euro, su disposizione del tribunale del
Due uomini di 25 e 31 anni sono stati arrestati questa mattina dai Carabinieri della compagnia di Marano di Napoli. I due sono gravemente indiziati del reato di tentata estorsione