Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato un ulteriore pacchetto da 150 milioni di dollari in aiuti militari all’Ucraina, comprensivo di “munizioni di artiglieria, radar e altre apparecchiature aggiuntive”
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato un ulteriore pacchetto da 150 milioni di dollari in aiuti militari all’Ucraina, comprensivo di “munizioni di artiglieria, radar e altre apparecchiature aggiuntive”
“Sono stati portati via dall’acciaieria Azovstal e da Mariupol quasi 500 altri civili“. Lo ha scritto su Telegram Andrii Yermak, capo dell’ufficio presidente ucraino Volodymyr Zelensky. L’impianto dell’Azovstal, dove sono asserragliati
Guerra Ucraina, altra notte di sirene antiaeree in quasi tutto il Paese: a Kiev e Kharkiv, così come negli oblast di Dnipropetrovsk, Donetsk, Khmelnytsky, Cherkasy, Zhytomyr, Poltava, Ivano-Frankivsk, Kirovohrad, Vinnytsia,
Le forze russe hanno fatto irruzione nell’acciaieria Azovstal di Mariupol, dove sono asserragliati i militari del battaglione Azov, e ora sono in corso intensi combattimenti. Lo scrive sul suo account
“L’Italia è in prima fila tra coloro che adottano sanzioni anti-Russia e promuove iniziative. All’inizio eravamo sorpresi, poi ci siamo abituati”. Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, si esprime così
Le forze russe hanno chiuso un’area di Mariupol, in vista di un altro possibile tentativo di prendere d’assalto l’acciaieria Azovstal. Lo ha riferito Petro Andrushchenko, consigliere del sindaco di Mariupol. “Per
“La guerra è un’assurdità nel XXI secolo”. Così il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, in visita in Ucraina, parlando a Borodyanka, la prima tappa nei dintorni di Kiev.
La Russia è pronta a fornire una “risposta proporzionale” immediata alle “provocazioni” della Gran Bretagna in Ucraina a proposito degli attacchi contro obiettivi in Russia. Lo ha detto il ministero
Nessuno vuole assistere allo scoppio di una terza guerra mondiale. Si è espresso così, secondo dichiarazioni riportate dalla Cgtn, il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Wang Wenbin, a più
“Io non voglio incontrare il presidente russo Vladimir Putin, ma devo se vogliamo risolvere questo conflitto in modo diplomatico”. Ad affermarlo, nel corso di una conferenza stampa, è il presidente ucraino,