Torre Annunziata, un mosaico sui muri della città in omaggio al campione d’Europa Ciro Immobile

Francesco Agnello è partito giovanissimo per la Francia con una laurea in Chimica e tecnologie farmaceutiche e ha trovato immediatamente lavoro in un ospedale pubblico. Con sè, oltre al titolo di studio, ha portato le sue tre grandi passioni: l’amore per la propria città, la sua vena artistica e il calcio popolare. Armato di bicicletta e tricolore ha festeggiato orgogliosamente per le vie di Parigi la vittoria dell’Italia agli Europei.

L’anno scorso, in piena crisi pandemica, Francesco è ritornato, come ogni estate, a far visita alla propria famiglia, ma questa volta ha riempito il portabagagli della propria auto di piccoli tasselli colorati, quelli che gli permettono, assemblandoli come in un puzzle, di tirare fuori il suo estro artistico che si rivela nella pixel Arts.

Francesco ha donato i suoi mosaici a Torre Annunziata riempendo i muri di una città che ha bisogno di colore, di speranza, di vita. Un mosaico sulla spiaggia pubblica che dà il benvenuto a Marina Del sole, un altro sulla famigerata fontana a torre centrale che saluta i turisti, e poi una “Monna Lisa” accanto all’Istituto artistico e tanti altri, tutti da scoprire – tra i quali spicca un Giancarlo Siani nell’aula consiliare, che purtroppo non è servito a far ricordare a chi ci governa che la legalità deve regnare nei cuori e nei fatti di chi amministra questa città.

E’ ritornato anche a dicembre, omaggiato dall’amministrazione Comunale di Napoli, quando ha installato il suo mosaico in ceramica raffigurante Diego Armando Maradona, sui muri dei quartieri Spagnoli.

Francesco è tornato anche quest’estate nella sua città natale per festeggiare il compleanno della mamma; è qui anche nell’anno in cui il suo amato Savoia si trova nuovamente a fare i conti con una politica che non ha aiutato la squadra oplontina e con imprenditori che usano le squadre di calcio come bancomat per i loro affari da quattro soldi, è qui per continuare a offrire la speranza di dare un volto nuovo a Torre.

Francesco è tornato con un mosaico che celebra Ciro Immobile, oplontino doc, campione d’Europa e suo compaesano, in un’opera che lo ritrae come un videogioco degli anni ’80. Questo è lo spunto della pixel art, che raffigura il numero 17 della Nazionale su un campo di calcio insieme ad un pallone e al trofeo vinto.

Sotto la scritta ”campione d’Europa” e la sua firma PDO, i Puffi di Oplonti, che è anche il nome della pagina instagram su cui Francesco ha pubblicato l’immagine dell’installazione nel pieno centro della città – di fronte Villa Parnaso – e che lo stesso Ciro Immobile ha usato per celebrare Francesco e la sua arte nella sua storia su Instagram.

«Di Irma sto aspettando il colore della medaglia, il bozzetto è già pronto ed ad ottobre – quando ritornerò – anche la nostra campionessa avrà la sua installazione artistica».

Ciro e Irma sono i nomi che stanno portando in alto il nome di Torre Annunziata di cui esserne fieri e che Francesco ha deciso di rendere omaggio nei suoi attacchi d’arte e spruzzi di colore. Anche Francesco è un torrese di cui andare fieri, che dona la propria arte alla città gratuitamente senza chiedere nulla in cambio.

«Passione, amore per la propria città e coscienza civica, basta poco – parole di Francesco – e senza chiedere nulla a nessuno, per cambiare il volto a Torre Annunziata».

Massimo Napolitano