Torre Annunziata, raid punitivo contro un pizzaiolo: ragazzo bloccato e massacrato di botte

Aveva finito il suo turno di lavoro e si stava accingendo a tornare a casa il piazzaiolo in servizio nel locale di via Gambardella, a Torre Annunziata, quando, messosi alla guida della sua moto, è stato bloccato da un’auto da cui sono usciti alcuni ragazzi armati di casco che lo hanno scaraventato a terra e massacrato di botte.

Quello che in un primo momento sembrava essere un incidente tra autoveicoli, da cui era scaturita una rissa, è stato poi smentito dai testimoni oculari che hanno assistito all’accaduto riferendo di un agguato.

Sul posto Polizia e Carabinieri, arrivati tempestivamente, che però non sono riusciti a bloccare l’auto con il commando che già si era messa in fuga. Pochi minuti di calci e pugni,  il tempo di lasciare il ragazzo a terra sanguinante. Due le autoambulanze giunte sul luogo del raid. I camici bianchi hanno prestato i primi soccorsi e trasportato il ragazzo all’ospedale di Castellammare di Stabia. Gli operatori sanitari hanno accertato che il ragazzo non è in pericolo di vita.

Tocca ora agli inquirenti rintracciare i colpevoli, sembra che nelle mani delle forze dell’ordine ci siano elementi utili per rintracciare il commando criminale.

Massimo Napolitano