Torre Annunziata, Movimento 5 Stelle: “No alle vecchie logiche di potere. Legalità sia la priorità”

Torre Annunziata – Il Movimento 5 Stelle di Torre Annunziata interviene con toni duri e critici dopo aver appreso, attraverso gli organi di stampa locale, quanto emerso in un recente incontro politico nella sede del Partito Democratico cittadino. Due i punti centrali al centro dell’attenzione dei pentastellati: il destino dell’ex roccaforte del clan Gionta, palazzo Fienga, e l’approvazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC).

Il M5S non nasconde lo sgomento per la posizione espressa da alcuni esponenti del PD locale, che si sono detti contrari all’abbattimento di palazzo Fienga, edificio simbolo della criminalità organizzata in città. “Questa posizione ci lascia sgomenti – si legge nel comunicato – soprattutto in un momento in cui in città si torna a parlare di commissione d’accesso e addirittura di possibile, ci auguriamo di no, scioglimento per infiltrazioni camorristiche dell’assise comunale”.

Secondo i 5 Stelle, l’opposizione all’abbattimento mina un’azione simbolica e concreta nella lotta alla camorra: “Il Partito Democratico cerca di minare l’azione simbolo della lotta alla criminalità in città”, prosegue la nota.

Altro tema sollevato è quello del nuovo PUC, considerato uno strumento fondamentale per lo sviluppo urbanistico del territorio. Ma qui il Movimento punta il dito contro le “incongruenze politiche” emerse durante il dibattito: “Non è tanto il tema in sé a farci strabuzzare gli occhi – affermano – ma il fatto che tale mancanza venga invocata anche dall’avv. Giosuè Starita, che ha governato la città per due consiliature, ossia 10 lunghi anni, senza mai occuparsene”.

Il M5S critica duramente le “vecchie logiche di potere” che, a suo avviso, continuano a dominare la politica cittadina. “Avevamo sperato che con l’avvento della segreteria Elly Schlein il PD a Torre Annunziata avesse intrapreso un nuovo corso, invece assistiamo nuovamente al sopravvento delle vecchie logiche, dei vecchi sistemi di potere, ai veti incrociati e alle richieste di poltrone”. In merito alle poltrone, il riferimento è al ballottaggio delle ultime elezioni in cui, il M5S non ha puntato alla “poltrona facile” ma ha dimostrato ancora una volta che il vero obiettivo è il bene di Torre Annunziata.

Il Movimento 5 stelle di Torre Annunziata in questa consiliatura ha deciso di fare un’opposizione costruttiva, aperta al dialogo, senza occupare poltrone, esclusivamente nell’interesse della città e dei cittadini maggiormente in difficoltà, ma resterà sempre un baluardo dei presidi della legalità e non scenderà mai a compromessi al ribasso.

Con queste parole, i 5 Stelle tracciano una linea netta di demarcazione con le altre forze politiche locali, confermando il loro impegno “esclusivamente nell’interesse della città e dei cittadini maggiormente in difficoltà”.