Torre Annunziata, lo struggente messaggio del preside Felicio Izzo ai maturandi

Un augurio agli studenti per gli esami di maturità, è questo il messaggio inviato da Felicio Izzo – Preside del Liceo Artistico di Torre Annunziata – a tutti i ragazzi che il 22 giugno hanno varcato la soglia dei rispettivi istituti superiori per affrontare la prima prova degli esami di Stato.

Un inno alla positività, ad affrontare la “nuova vita” che verrà con ottimismo anche di fronte alle difficoltà.

Un messaggio a tutti i ragazzi, ma anche a coloro che si apprestano ad affrontare una vita nuova in generale, un cambiamento e, forse, un messaggio rivolto anche a se stesso, a Felicio, che da settembre non ricoprirà più il ruolo di Dirigente Scolastico del Liceo “De Chirico” avendo raggiunto l’agognato traguardo della pensione.

Felicio ha trasformato la “sua” scuola in un centro culturale vivo, rendendo l’aula magna del liceo una vera agorà, un vero e proprio centro culturale cittadino, dove affascinava la platea con il suo modo istrionico di coniugare la profonda cultura all’ironia che lo ha sempre contraddistinto.

Felicio Izzo è riuscito anche a portare la creatività dei ragazzi e del corpo docente tutto – che si sono sempre spesi per offrire una partecipazione attiva e proficua –  tra i vicoli e le mura della città oplontina regalando opere d’arte a una comunità che ha un disperato bisogno di bellezza; Assessore alla Cultura, tra le tante iniziative, installazioni, concerti, si ricorda anche la realizzazione di uno dei documentari più interessanti su Torre Annunziata “Le rughe del tempo”, commissionato al videomaker Salvatore Sparavigna, in cui la città oplontina riesce ad animarsi in un gioco di immagini tra passato e presente.

In un giorno di pioggia di primavera inoltrata, come lacrime di dispiacere, è arrivata la comunicazione da parte del ministero della sua messa a riposo e nel messaggio ai suoi studenti, chi sa della notizia, vi legge anche il suo congedo, si spera, solo come preside, e non come animatore culturale di una città che ha bisogno di figure del suo peso (la sua massa corporea è seconda solo a quella celebrale).

“Nel senso di comunità ritrovata, noi tutti, ci ricorderemo di essere stati Felici, un tempo” scrive il preside Izzo. ” E si sa, se si è stati Felici una volta, lo saremo ancora, e ancora e ancora.” E allora, tu che sei Felicio da sempre, speriamo di ritrovarti in quella comunità a cui hai dato tanto e da cui un giorno ci auguriamo tu possa raccogliere i frutti del tuo lavoro per offrire il tuo contributo, la tua cultura, il tuo senso del bello, per la rinascita di Torre Annunziata.

Massimo Napolitano

Il testo del messaggio di Felicio Izzo ai maturandi 2022:
https://erreemmenews.it/il-testo-del-messaggio-di-felicio-izzo-ai-maturandi-2022/