Torre Annunziata, città senza pronto soccorso: movimenti in pellegrinaggio dalla Madonna di Pompei

Il Prefetto di Napoli Michele di Bari ha convocato i rappresentanti del Movimento “Ce Avite Accise a Salute” lunedì prossimo per discutere della richiesta dei cittadini vesuviani di riaprire il pronto soccorso dell’Ospedale Sant’Anna e Madonna della Neve di Boscotrecase.

“Gli abitanti dei comuni afferenti il nosocomio hanno capito l’importanza di far sentire la propria voce” affermano gli attivisti, che sono scesi in piazza attraverso numerose manifestazioni che hanno coinvolto più di diecimila persone.
“Sta diventando un problema di ordine pubblico l’emergenza sanitaria legata alla medicina tempo-dipendente”, affermano dal Movimento.

“I pronto soccorso degli ospedali vicini sono strapieni e pazienti e familiari rivolgono la loro rabbia nei confronti degli operatori sanitari costretti a subire un carico di lavoro enorme, una rabbia che è stata canalizzata nelle proteste di piazza che al momento non è esplosa perché crediamo che ci siano le condizioni tecniche e operative da parte delle istituzioni per riaprire immediatamente il Pronto Soccorso di Boscotrecase”.

Domenica 4 febbraio una nuova manifestazione, questa volta una processione simbolica al Santuario di Pompei, che servirà non solo a sensibilizzare tutti i cittadini che afferiscono all’ASL NA3 Sud ma anche i turisti, i quali forse sono ignari che se si fanno male, in Campania, è difficile che possano ricevere cure di primo soccorso tempestive.