Torre Annunziata, bufera in consiglio comunale: il Pd lascia la maggioranza Ascione

Torre Annunziata. Il Partito Democratico fuori dalla maggioranza. Paolo Persico, coordinatore del PD di Torre Annunziata, attraverso un comunicato stampa annuncia che il gruppo consiliare non rinnoverà la fiducia al Sindaco Vincenzo Ascione, in sede di approvazione del bilancio.

È duro l’attacco rivolto al primo cittadino, resosi responsabile – secondo Persico -,  di «scelte compiute che svelano una preoccupante sottovalutazione, in qualche caso una rimozione, di nodi politico-amministrativi rilevantissimi: la caduta di credibilità dell’azione amministrativa, la scarsa incisività delle attività del governo cittadino, la richiesta di trasparenza, il dovere di ascolto delle istanze delle forze sociali e delle associazioni, la necessità di farsi carico di una lotta senza quartiere all’illegalità e alla camorra».

Resta da capire se quella di Persico è solo una dichiarazione di intenti o se la sua linea di sfiducia verrà condivisa da tutto il gruppo consiliare del PD. È certo che seguiranno la linea del coordinatore del PD, Germaine Popolo e Franco Colletto, presenti alle iniziative della sezione del PD (assenti in queste occasioni il sindaco e gli altri consiglieri), insieme ad Aldo Ruggiero, vicino all’ex segretario del PD, Francesco Savarese, che da sempre ha contestato l’azione amministrativa del duo Ascione-Ammendola.
Resta in dubbio quale sarà la decisione che prenderanno il capogruppo Massimo Papà e la consigliata Jessica Lucibelli, mentre è quasi certo che il Presidente del consiglio comunale Giuseppe Raiola, fedelissimo del sindaco, non seguirà la linea del partito.

Al momento il sindaco Ascione conta sul supporto di Raiola, dei consiglieri Pallonetto e Scala (grazie alla nomina dell’assessore Muto), Maria Longobardi, Ermanno Piccirillo, Bruno Avitabile (rappresentato dall’assessore Luisa Refuto), Marcello Vitiello e Mariagrazia Sannino.

I consiglieri Michele Avitabile e Francesco Nello in cambio del loro appoggio vorrebbero la testa dell’assessore Luigi Cirillo per indicarne uno di loro fiducia, mentre Salvatore Solimeno continua a rilasciare dichiarazioni contrastanti.

Al momento sono 12 i consiglieri che confermerebbero la fiducia a Vincenzi Ascione che, oltre alla testa di Luigi Cirillo, metterebbe sul piatto della bilancia anche l’ingresso in giunta di un ultimo assessore per garantirsi la maggioranza e un’azione amministrativa che – come denuncia anche il segretario del PD – «Si è scelto di proseguire (…) prima inseguendo e poi cercando di soddisfare spinte confuse e contraddittorie che incidono negativamente sul profilo politico e programmatico».

Massimo Napolitano