E’ l’esasperazione, insieme alla mancanza di risposte da parte degli uffici comunali, che ha portato i genitori del Quarto Circolo didattico di Torre Annunziata a effettuare un blocco stradale per chiedere che vengano ripristinati i servizi igienici presso il plesso scolastico di via Vittorio Veneto che nei giorni scorsi hanno causato l’allagamento del piano interrato dove sono presenti le classi della scuola dell’infanzia.
Sul posto anche i carabinieri della stazione di Torre Annunziata, agli ordini del maresciallo Giovanni Russo, coadiuvati dagli agenti della polizia e dai vigili urbani.
Le scuole di Torre Annunziata “fanno acqua da tutte le parti, ma con l’aggravante che è quella delle fogne di tutto il vicinato”. A dirlo è uno dei genitori dei bambini che frequentano la scuola “Carlo Nunziante Cesaro” e che hanno inscenato la protesta.
Dopo la chiusura del plesso della “Pascoli”, la chiusura dell’Alfieri e quella della Leopardi, anche l’ultima scuola comunale ha dovuto subire l’onta della chiusura, causata, ricordiamolo, dalla mancata manutenzione dopo lo scandalo delle mazzette sull’appalto per la messa in sicurezza delle scuole.
Al IV Circolo i servizi igienici non sono utilizzabili da tempo e con il fatto che questi sono sottoposti al livello stradale e non vengono effettuati lavori di espurgo nelle fogne, hanno causato gli allagamenti che hanno causato la chiusura momentanea di un’ala dell’edificio.
Per risolvere nell’immediato la problematica la dirigente scolastica Maria Pisciunera ha dato mandato ad un idraulico con interventi tampone utilizzando – nonostante non fosse di propria competenza – fondi scolastici che dovrebbero essere destinati alle attività didattiche, visto che alle numerose Pec di sollecito inviate all’Ufficio Tecnico non c’è stata immediata risposta.
Nei giorni scorsi una delegazione dei genitori ha incontrato proprio il dirigente dell’ufficio tecnico che ha assicurato che entro una settimana la situazione verrà normalizzata, ma le mamme, visto il perdurare delle difficoltà, oggi hanno bloccato la strada e all’intervento delle forze dell’ordine che hanno calmato gli animi si sono recati nuovamente presso gli uffici di via Schiti da cui attendono risposte concrete.
Massimo Napolitano

