Torre Annunziata al voto, i candidati di Orgoglio e Dignità incontrano i residenti di Torre Sud: “Subito il recupero delle aree abbandonate”

Torre Annunziata. Altro importante appuntamento nella campagna elettorale di Orgoglio e Dignità Torrese in vista delle elezioni dell’8 e del 9 giugno per il rinnovo del Consiglio comunale di Torre Annunziata. Il candidato sindaco di centrodestra Carmine Alfano che, attraverso le sue “immersioni” nelle realtà oplontina, ha toccato con mano i reali problemi della comunità, ha incontrato gli abitanti di Via Carminiello, Via Vittorio Veneto e Via Melito.

In presenza del Presidente dell’associazione Aldo Tolino e dei candidati della lista e di numerosi cittadini occorsi, parla di legalità, cittadinanza attiva, scuola, innovazione, equità, inclusività, concretezza, competenza, diritti, uguaglianza, coraggio, giustizia, pari opportunità, innovazione, regole e cooperazione.

“Siamo venuti qui, in quello che una volta era il cuore pulsante dell’economia torrese”. Ha esordito il giornalista Alberto Borrelli, candidato al consiglio comunale con Orgoglio e Dignità. “Oggi – aggiunge -, invece, è definita con disprezzo e arroganza “Torre Sud”. Un tempo, strade piene di artigiani e commercianti che oggi hanno lasciato il posto a saracinesche chiuse e degrado. Dobbiamo ripartire da qui.

Ecco perché puntiamo molto sulla riqualificazione urbana. Il condono non deve essere un tabù. Basta ipocrisie. È necessario liberalizzare i cosiddetti condoni di necessità, ovvero quelli che anche in zona rossa devono essere consentiti. Mi riferisco ad esempio a tramezzi in case private, gazebi removibili e cose simili.. parliamo in effetti di comodità in case private che vanno portate alla luce del sole e rese legali”.

I concetti di sicurezza, politiche sociali e strutture sportive li introduce Francesco Tropea, dipendente del Ministero della difesa.

“Uno dei fattori indispensabili per il cambiamento è la sicurezza della città – sostiene Tropea -. Bisogna, però, garantire una maggiore presenza della polizia municipale su tutto il territori, oltre a una stretta collaborazione tra Comune, forze dell’ordine e Prefettura, nonché l’installazione e la funzionalità di telecamere di videosorveglianza su tutto il territorio”.

Altro aspetto fondamentale sono le politiche di inclusione, a detta di Tropea. “Favorire, cioè, incontri settimanali tra le scuole e le forze dell’ordine. Tali incontri devono servire al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, la protezione sociale e la lotta all’esclusione, con persone preparate quali psicologi e sociologi di ragazzi che stanno affrontando un percorso giudiziario. Gli impianti sportivi non solo visti e utilizzati per attività sportive ma anche per concerti o qualunque attività pubblica”.

Di Turismo parla Anastasia (Asia) Quaranta, Manager Aziendale. “La miopia delle passate Amministrazioni ha privato Torre Annunziata della possibilità di sfruttare una importante risorsa per creare posti di lavoro e valore sul territorio, ovvero quella rappresentata dal Turismo. Abbiamo tutte le potenzialità per diventare la città del turismo partendo dalla gestione dei flussi: i collegamenti su ferro, la Metro del Mare sono vettori che vanno sfruttati ed integrati a servizi come quelli dei Taxi e delle Auto NCC, per offrire ad ogni turista di vivere la nostra città.

Per anni è mancata una visione progettuale relativa ai primi attori del Turismo, ovvero gli esercenti. In altre città sono stati sfruttati i Fondi Comunitari per rafforzare e far sbocciare esercizi commerciali. Dobbiamo fare lo stesso con chi si occupa dell’accoglienza, ovvero Hotel, B&B, Case Vacanze.

La nostra idea, in questo senso, è di dar vita ad uno Sportello Comunale che supporti a 360 gradi i giovani imprenditori che si vogliono dedicare al comparto turistico al fine di individuare Finanziamenti Europei e definire la giusta progettazione. Ma anche di offrire una visione strategica ai commercianti attivi in città per poter gestire ed attrarre flussi turistici”.