Torre Annunziata: a rischio il mercato settimanale, scuole al collasso e degrado. Utc nel caos totale

Nessuna tregua per gli uffici comunali di Torre Annunziata, impegnati su più fronti, dall’edilizia scolastica fatiscente all’ubicazione del mercato cittadino settimanale.

Da un lato infatti vi è la corsa a ostacoli che stanno affrontando le scuole torresi nel tentativo di ultimare le lezioni scolastiche in presenza fino a giugno. Tra la rassegnazione di molti e le azioni di pochi ciò che sta avvenendo nella città oplontina ci ricorda che nonostante la presenza di numerose auto di grossa cilindrata e ragazzini con cellulare di ultima generazione, restiamo una città di provincia del Sud Italia in cui i servizi essenziali sono solo una chimera.

In questi giorni si stanno effettuando sopralluoghi alla scuola media Alfieri, al IV Circolo e presso l’istituto Leopardi ad opera di tecnici vari (geometri, ingegneri, idraulici e in ultimo, personale qualificato in trappole per roditori) per fare il punto della situazione. Un tour de force per evitare ulteriori chiusure e disagi ad alunni, genitori e personale tutto. Inesorabilmente stanno venendo a galla tutte le storture che hanno riguardato gli appalti e gli interventi di ristrutturazione e manutenzione degli edifici scolastici di proprietà comunale.

L’altra problematica che sembra impensierire non poco gli uffici di Via Provinciale Schiti riguarda la decennale questione sul sito da destinare al mercato settimanale. Pare che manchi la volontà di proseguire con proroghe nella concessione degli spazi antistante lo stadio “Giraud” in quanto non sarebbero rispettate le regole di igiene e sicurezza. Tra le ipotesi, si sta pensando di spostare il tutto nei pressi di Via Solferino, inibendo la sgambatura dei cani negli orari e nei giorni di mercato. Cani felici, dunque, tutti i giorni tranne il venerdì. Per i bambini delle scuole e venditori autorizzati se ne parla forse a settembre.

Titti D’Amelio