“Nun c’è bisogno ‘a zingara p’andiviná, Cuncè”, diceva una vecchia canzone napoletana, e non ci vuole neanche un giornalista particolarmente bravo per capire cosa stava accadendo alla casa di riposo
“Nun c’è bisogno ‘a zingara p’andiviná, Cuncè”, diceva una vecchia canzone napoletana, e non ci vuole neanche un giornalista particolarmente bravo per capire cosa stava accadendo alla casa di riposo
Tre operatori sociali di una Casa-Famiglia di Torre Annunziata positivi al Coronavirus, anziani lasciati soli per alcuni giorni. Quello che sta accadendo nella struttura di corso Umbero I a Torre