Sono 227.440 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia dal 25 novembre al 1 dicembre 2022 in Italia, secondo il bollettino settimanale – regione per regione – della Protezione Civile
Sono 227.440 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia dal 25 novembre al 1 dicembre 2022 in Italia, secondo il bollettino settimanale – regione per regione – della Protezione Civile
Lo stato di emergenza scade il 31 marzo, ma già adesso i dati indicano che la pandemia è in fase di ripiegamento. Non così la burocrazia ed i protocolli da seguire,
Superare il meccanismo delle zone a colori e rivedere il conteggio dei contagi covid non calcolando gli asintomatici. A chiederlo sono le Regioni, secondo le quali in caso bisognerebbe limitarsi
Covid in Italia, molte le regioni in bilico che rischiano il passaggio in zona gialla e zona arancione con regole più restrittive. A rischiare il passaggio in arancione, in particolare, è
Alle medie e alle superiori con due positivi in classe i requisiti per frequentare in presenza, “durante il regime di autosorveglianza, devono essere dimostrati dall’alunno“. Dunque, viene precisato dal Miur sul suo sito, la
Con il 2022 arriva l’ennesimo aggiornamento delle misure anti-Covid, per far fronte alla quarta ondata del virus e al dilagare di Omicron. Ecco il calendario delle novità, alla luce degli ultimi
Con il 26% dei contagi tra gli under20, la vaccinazione ancora in corso – sono stati raggiunti finora 3,7 milioni di ragazzi tra i 12 e i 19 anni, uno
“Il passaggio della gestione dei Navigator dall’Anpal alle Regioni, deve essere accompagnato da garanzie per il futuro di figure professionali che hanno svolto un lavoro egregio durante la pandemia e
In ventiquattro ore 20.497 nuovi contagi e 118 vittime per Covid-19. Sono i numeri più alti registrati finora in questa quarta ondata epidemica, mentre gli indicatori continuano a peggiorare: l’incidenza ha
Lombardia, Campania, Liguria, Abruzzo, Puglia e Molise sono le regioni a maggior rischio del Paese, ovvero quelle con il più alto rischio di mortalità per Covid sul lavoro rispetto alla popolazione