«A Napoli sono 157mila le famiglie che ogni giorno mettono un piatto a tavola grazie al reddito o alla pensione di cittadinanza, per un totale di 459mila cittadini coinvolti. Un
«A Napoli sono 157mila le famiglie che ogni giorno mettono un piatto a tavola grazie al reddito o alla pensione di cittadinanza, per un totale di 459mila cittadini coinvolti. Un
«Ho appreso dalla stampa che taluni imprenditori balneari della nostra costa (in realtà parliamo di pochissimi balneatori pescaresi) non riuscirebbero a reperire manodopera e professionisti del settore a pochi giorni
Napoli. 740 posizioni possibili aperte per i percettori del Reddito di Cittadinanza per partecipare ai Puc, i Progetti di Utilità Collettiva avviati dal Comune di Napoli. Circa 20 le persone
Carabinieri del comando provinciale di Catania e del Nucleo ispettorato del lavoro hanno denunciato 76 persone per indebita percezione del reddito di cittadinanza. Venticinque sono persone già condannate per mafia,
Ieri mattina personale del Commissariato San Ferdinando, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, ha dato esecuzione a 14 decreti di perquisizione locale e personale e
Le disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza prevedono la sospensione del reddito – con un provvedimento del Giudice – nei confronti del beneficiario o del richiedente cui è
Roma. Sono oltre 35mila i Campani percettori di Reddito di Cittadinanza che hanno firmato almeno un contratto di lavoro prima del 31 ottobre di quest’anno, un anno segnato dalla pandemia
Parcheggiatori abusivi con reddito di cittadinanza: in quattro, a Napoli, sono stati denunciati. Le indagini degli agenti del commissariato di Ponticelli, hanno accertato che due svolgevano “stabilmente” l’attività di parcheggiatore
“Ognuno fa come gli pare. E’ una Babilonia, senza regole e senza faccia. In ogni angolo della città sono sorte bancarelle abusive con tanto di cartelli in bella vista dove
Ottanta “furbetti” del reddito di cittadinanza scoperti dalla Guardia di Finanza a Caserta e provincia negli ultimi mesi: tra questi figurano lavoratori in nero, contrabbandieri e venditori abusivi “storici” che