Utilizzando falsi account avrebbe contributo ad alimentare una rete internazionale dedita allo scambio di materiale pedopornografico, tra figurano anche video di violenze raccapriccianti su neonati. Un 55enne del Salernitano è
Utilizzando falsi account avrebbe contributo ad alimentare una rete internazionale dedita allo scambio di materiale pedopornografico, tra figurano anche video di violenze raccapriccianti su neonati. Un 55enne del Salernitano è