Il Consiglio dei ministri chiamato a dare il via libera al decreto per le riaperture dal 26 aprile è terminato. Il provvedimento prevede che sarà mantenuto almeno fino al primo giugno
Il Consiglio dei ministri chiamato a dare il via libera al decreto per le riaperture dal 26 aprile è terminato. Il provvedimento prevede che sarà mantenuto almeno fino al primo giugno
L’Italia resta in arancione o rosso fino alla fine di aprile, con spostamenti vietati in tutto il Paese, bar e ristoranti, cinema e teatri, palestre e piscine chiuse, niente visite
E’ ancora aperta la discussione nella maggioranza in vista del Consiglio dei ministri delle 17.30 chiamato a dare il via libera alle nuove norme anti-Covid dal 7 al 30 aprile. Norme
La curva dei contagi da coronavirus in Italia sembra in lieve flessione negli ultimi giorni, ma le vittime sono ancora tantissime, 551 in 24 ore, mai così tante dal 19
Braccio di ferro governo-Regioni sulle misure del nuovo Dpcm, la cui firma potrebbe slittare a martedì, appunto per risolvere i nodi ancora aperti. I governatori hanno chiesto regole nazionali, mentre Conte
A quanto apprende l’Adnkronos, oggi in Consiglio dei ministri dovrebbe approdare anche un decreto legge quadro – di soli 3 articoli – che disegnerà un contesto, nazionale, entro il quale le Regioni
Regioni in pressing per la ripartenza. Oggi videoconferenza dei governatori. “Chiederemo che i singoli enti possano presentare piani di riapertura”, afferma Toti. Conte conferma di voler valutare se anticipare ‘aperture