Portici riparte. E’ il giorno più atteso dai commercianti, impazienti di rialzare le serrande dopo lo stop forzato. Una mattinata all’insegna del profumo di caffè e dei cornetti appena sfornati.
Portici riparte. E’ il giorno più atteso dai commercianti, impazienti di rialzare le serrande dopo lo stop forzato. Una mattinata all’insegna del profumo di caffè e dei cornetti appena sfornati.
Il numero più basso di vittime dall’inizio del lockdown, 145 nelle ultime 24 ore, è il miglior auspicio per l’Italia che riapre, con i negozi, i bar e i ristoranti che
“Stiamo affrontando un rischio calcolato nella consapevolezza che la curva epidemiologica potrebbe tornare a salire. I nostri principi rimangono gli stessi, prima di tutto la tutela della vita e della salute dei
Il rischio del contagio da Coronavirus non è ancora stato sedato del tutto. Eppure, in Campania, in particolare nell’area di Napoli e del Vesuviano, sembra che la mente della popolazione sia
Portici. C’è un nuovo contagio nella città della Reggia, si tratta di un 54enne già ricoverato al Covid-Hospital di Boscotrecase. E a comunicarlo, con l’ormai proverbiale irruenza, è il sindaco
Torre del Greco. La disinvoltura da Fase 2 non convince l’amministrazione comunale, al punto da decidere nuovi provvedimenti restrittivi per alcune aree ritenute off limits. In realtà a far insorgere cittadini
Appello quasi disperato quello del sindaco di Napoli Luigi de Magistris. In un post su Facebook pubblicato stamattina, il primo cittadino partenopeo ha ribadito ai napoletani le raccomandazioni legate alle fase
La zona dei Navigli, a Milano, è tornata a riempirsi ieri, ad appena quattro giorni dall’allentamento del lockdown: tanti i ragazzi a passeggio, molti dei quali senza mascherina. Ed è subito
“L’obiettivo è mettere in campo tutto quello che è ragionevole poter fare ora affinché le progressive aperture siano il più possibile definitive, ed evitare con senso di responsabilità di tutti,
“L’Italia sta affrontando con energia e responsabilità l’attuale, difficile prova. Il virus ha spezzato tante vite e impresso nella nostra memoria immagini che non dimenticheremo. Ma la coesione di cui