Striano, il sindaco dimezza il personale in forza al Comando di polizia locale: rivolta dei sindacati

Due vigili urbani trasferiti nel settore amministrativo: scatta la rivolta al Comando di Polizia Municipale di Striano.

Quello che sta accadendo nel comune vesuviano, è qualcosa di inspiegabile e fuori da ogni logica. Il Corpo dei vigili urbani è di per sé già carente e il sindaco Antonio Del Giudice, anziché di rinforzarlo, cosa fa?

Con delibera di Giunta (la n°96 del 2023 del 4 ottobre 2023), cambia il profilo di due operatori di polizia locale in istruttori amministrativi. Un atto che provoca, ovviamente, la reazione dei vigili e dei sindacati.

Su tutti il dirigente provinciale della Cisl Fp, Vincenzo Pagano: “Contrariamente a quanto previsto dalla normativa vigente, la Giunta comunale di Striano ha utilizzato il fabbisogno del personale come strumento per modificare profili professionali e dimezzare il servizio di Polizia Locale già carente.

Infatti, successivamente alla Delibera di Giunta, il Responsabile del servizio Polizia Locale, unitamente al Responsabile Affari Generali, hanno cambiato il profilo di 2 operatori di polizia locale in istruttori amministrativi. Si precisa che i due dipendenti in questione, a seguito di regolare concorso, sono stati assunti e contrattualizzati dal Comune di Striano con profilo di “istruttore di Vigilanza”.

Gli stessi hanno ricevuto dal Prefetto la qualifica di PS ed hanno lo status di operatori di polizia municipale (ai sensi della legge n.65/1986)”.

A sentir parlare Pagano, “la Polizia Locale di Striano aveva in organico un operatore a tempo pieno e 4 operatori part time. Spesso, a causa del ridottissimo personale, il Responsabile della Polizia Locale si è dovuto assumere il rischio di utilizzare l’istituto dello straordinario in modo del tutto illegittimo per coprire il normale orario ed assicurare il servizio. A seguito delle avvenute modifiche, la Polizia Locale è costituita ora da un operatore a tempo pieno e 2 part time. Considerato che il servizio Polizia Locale a Striano è previsto tutti i giorni (festivi compresi) dalle ore 8 alle ore 20 e spesso anche oltre tale orario, sarà impossibile garantire il regolare servizio alla cittadinanza e si potrebbe concretizzare il reato di interruzione di pubblico servizio”.

Pagano poi precisa: “Nel Comune di Striano, oltre ad una piccola stazione dei Carabinieri, non vi è alcuna forza dell’ordine. Tale decisione contrasta anche con quanto richiesto proprio negli ultimi giorni dal Governo nazionale che ha invitato i sindaci a rafforzare i presidi di sicurezza sul territorio anche attraverso le Polizie Locali”.