Scarcerato Fiore Bianco, 22enne di Boscoreale, finito in manette due anni fa e già condannato in Appello per lo spaccio di stupefacenti tra Boscoreale, Poggiomarino e Scafati.
La decisione, nei giorni scorsi, dei Giudici della Sesta Sezione della Corte di Appello di Napoli che hanno accolto le istanze degli avvocati difensori Fabio Amodio e Antonio Aiello e gli hanno concesso il beneficio dei domiciliari.
Tramutata la pena, Fiore Bianco fu condannato a 4 anni e 8 mesi in Appello, con gli arresti casalinghi che il pregiudicato sconterà in provincia di Campobasso.
La difesa, infatti, ha spinto proprio sul fatto che ormai l’imputato è fuori da ogni contesto malavitoso, trattandosi di un’ordinanza eseguita a dicembre del 2017 per fatti risalenti al giugno precedente.
A convincere i giudici anche la scelta dei domiciliari lontano dalla Campania e, quindi, lontano dal contesto di spaccio vesuviano.
In otto, tra cui tre minorenni, a dicembre 2017 finirono nel mirino dei carabinieri di Poggiomarino, guidati dal luogotenente Andrea Manzo. Gli otto, di Poggiomarino, Boscoreale, Scafati e Sarno, furono arrestati per spaccio di sostanze stupefacenti. In manette finirono Domenico Gianluca Marano, 33enne residente in via Dalla Chiesa a Poggiomarino, Giuseppe Nappo, 33 anni, residente in via Sorrentino e considerato dagli investigatori il fornitore dei pusher; Bruno D’Avino, 21enne di via Saporito; Fiore Bianco, 22enne, residente a Boscoreale in via Vicinale Cirillo; Salvatore Verde, 22enne, di via Scafati.
Le indagini erano iniziate a novembre 2016 quando i carabinieri, grazie al sistema di videosorveglianza comunale, avevano notato una serie di cessioni di stupefacente. Da lì le indagini, i primi sequestri di droga e poi l’arresto.

