Serie C, il nuovo Savoia si presenta alla città di Torre Annunziata

Il progetto e l’ambizione del principe Emanuele Filiberto di Savoia per il calcio oplontino sono fin dall’inizio al centro dell’attenzione sportiva e mediatica.

​Rilevando lo storico club campano del Savoia (con sede a Torre Annunziata), la cordata guidata dal principe ha lanciato una vera e propria sfida al calcio italiano, promettendo un percorso di risalita vertiginoso fino alla Serie A in 5 anni.

I Punti Chiave del Progetto Savoia

    • Il cambio di rotta: L’ingresso della proprietà ha portato non solo risorse finanziarie, ma anche un forte impatto d’immagine per rilanciare la piazza calcistica di Torre Annunziata.
    • Obiettivo dichiarato: Una scalata rapida categoria per categoria, puntando a riportare il club nei massimi campionati professionistici.
    • Strutture e Settore Giovanile: Oltre alla prima squadra, il piano si focalizza sulla riqualificazione dello stadio Giraud e sull’investimento nei giovani del territorio per garantire sostenibilità nel lungo periodo.
    • Responsabilità Sociale: Il progetto nasce anche con l’intento di offrire un’alternativa sana ai giovani della zona, usando il calcio come strumento di riscatto sociale e culturale.

Un po’ di storia: Il Savoia è uno dei club più antichi del Sud Italia (fondato nel 1908) e vanta nel suo palmarès un titolo di Vicecampione d’Italia nel 1924, quando disputò la finale scudetto contro il Genoa.

 

​I tifosi oplontini sognano in grande, divisi tra la grande attesa per il ritorno tra i professionisti e la consapevolezza che il percorso sul campo richiede sempre massima programmazione e continuità.