La seconda serata del Festival di Sanremo 2026 ha regalato spettacolo, musica e momenti di grande intensità emotiva. Sul palco dell’Ariston, accanto al direttore artistico Carlo Conti, sono saliti i co-conduttori Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo Petrolo, protagonisti di una puntata equilibrata tra leggerezza e momenti toccanti.
Il momento più intenso della serata è stato senza dubbio l’omaggio alle vittime della tragedia di Crans Montana. Achille Lauro ha scelto di interpretare “Perdutamente” in una versione raccolta e carica di significato, dedicando il brano ai giovani scomparsi nel rogo. L’Ariston si è fermato in un silenzio rispettoso, prima di esplodere in un lungo applauso. Un’esibizione sentita, sobria, capace di trasformare la musica in memoria e riflessione.
Sul fronte gara, si sono esibiti 15 Big, votati dal televoto del pubblico da casa e dalla giuria delle radio. Una combinazione che ha iniziato a delineare i primi equilibri della competizione, accendendo il confronto tra generi e generazioni musicali diverse.
Tra le performance più apprezzate della serata figurano quelle di Tommaso Paradiso, LDA e Aka7even, Nayt, Fedez e Marco Masini ed Ermal Meta, che sono entrati nella top 5 provvisoria comunicata a fine puntata (in ordine casuale e non di classifica). Un risultato che conferma la varietà della proposta artistica di questa edizione.
Non sono mancati momenti di spettacolo e ritmo, con artisti come Patty Pravo, Enrico Nigiotti, Elettra Lamborghini, Levante, J-Ax, Fulminacci, Dargen D’Amico e Ditonellapiaga a completare una scaletta ricca e trasversale.
La seconda serata ha così consolidato il successo di Sanremo 2026, tra musica, emozioni e una gara che entra sempre più nel vivo. Dopo il forte impatto emotivo del ricordo di Crans Montana e le prime indicazioni della classifica, l’attesa ora è tutta per le prossime puntate, che potrebbero rimescolare nuovamente le carte in gioco.

