San Gregorio Magno: banda ultralarga, al via i cantieri della nuova rete di telecomunicazioni pubblica – Le video-interviste

Internet ultraveloce in arrivo a San Gregorio Magno: abitazioni, uffici pubblici, attività commerciali e ricettive stanno, infatti, per essere raggiunti da una rete di telecomunicazioni a banda ultralarga all’avanguardia. Il piano di lavoro prevede la capillare copertura del borgo di San Gregorio Magno, con particolare attenzione alle zone meno digitalizzate.

Una decisiva innovazione infrastrutturale sancita da Nicola Padula, Sindaco di San Gregorio Magno, e da Alessandro Parrilli, field manager di Open Fiber, l’azienda che è stata chiamata a realizzare la rete pubblica che consentirà a cittadini e imprese di beneficiare di velocità di connessione al web finora inedite. Va sottolineato che le risorse stanziate non graveranno sul bilancio del Comune: l’infrastruttura è infatti finanziata con fondi regionali e statali e resterà di proprietà pubblica; inoltre, le attività verranno coordinate da Infratel Italia, società “in house” del Ministero dello Sviluppo Economico, con l’attenta supervisione della Regione Campania.

Il progetto consiste nella copertura di oltre 2.500 unità immobiliari tra private abitazioni, esercizi commerciali e sedi pubbliche. L’infrastruttura integralmente in fibra ottica, modalità che permette di raggiungere velocità di connessione di 1 Gigabit al secondo, si estenderà per oltre 20 chilometri e sarà realizzata in larga parte, circa 75%, riutilizzando reti già esistenti. Gli scavi residuali saranno comunque effettuati privilegiando metodologie innovative e a basso impatto ambientale, tra queste la più utilizzata è la minitrincea. Il piano prevede inoltre il cablaggio di 9 sedi pubbliche: il Municipio, la sede di Continuità assistenziale, la Stazione dei carabinieri, i diversi plessi dell’Istituto comprensivo, gli uffici di Informagiovani e l’Istituto tecnico industriale Assteas.

Siamo davanti a una decisiva innovazione tecnologica – sottolinea il primo cittadino Nicola Padula che consente al nostro territorio di essere al passo della nuova era digitale e di guardare con maggiore fiducia al futuro. La presenza della fibra ottica può del resto permettere alle attività economico-produttive di San Gregorio di essere innovative, rafforzando competenze e possibilità di successo nei mercati di riferimento. La pandemia ha dimostrato l’importanza di cambiare i nostri stili di vita, in una ottica di sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Sostenibilità che San Gregorio Magno è in grado di offrire anche grazie a infrastrutture come quella in arrivo sul nostro territorio attraverso il Piano BUL, al quale abbiamo fin da subito aderito consapevoli dei suoi decisivi risvolti e benefici.

Una rete a banda ultralarga permette di abilitare servizi che vanno a beneficio dell’intera collettività: smart working, telemedicina, telelavoro, educazione a distanza, Industria 4.0, videosorveglianza, domotica e tanto altro, il tutto in un contesto di sostenibilità ambientale che solo i centri come San Gregorio Magno possono offrire.

Va detto che Open Fiber non si rivolge direttamente agli utenti finali: una volta aperta la commercializzazione dei servizi di connettività, i cittadini di San Gregorio potranno verificare la copertura del proprio indirizzo sul sito openfiber.it, contattare uno dei diversi operatori partner di Open Fiber per scegliere il piano tariffario preferito e iniziare a navigare ad alta velocità.

(COMUNICATO STAMPA)