Quale futuro per lo storico stabilimento Leonardo di Giugliano? Presentata un’interrogazione del consigliere Francesco Iovino (Iv)

«Gruppo Leonardo di Giugliano: quale futuro per il territorio di Giugliano e per i circa 400 operai? In data odierna ho provveduto ad indirizzare al Presidente della Regione Vincenzo De Luca un’interrogazione in merito alla questione dello storico stabilimento Leonardo di Giugliano che ha annunciato la chiusura entro i prossimi tre anni».

Così in una nota Francesco Iovino, consigliere regionale di Italia Viva.

«Tale decisione – aggiunge – imporrà ai 400 dipendenti impiegati sul sito il trasferimento al Fusaro, Bacoli e lasciando il posto ad altre aziende dell’indotto. Giugliano dovrà quindi dire addio alla Leonardo, la sua più grande e storica fabbrica, una struttura a livello Nazionale che aveva permesso un’area di sviluppo industriale in zona Asi, dove oramai resteranno poche altre fabbriche e impianti di gestione rifiuti».

Poi aggiunge: «Seppur il piano industriale della Leonardo prevede una profonda trasformazione che porterà a realizzare un polo d’eccellenza per la produzione di radar nello stabilimento dell’area flegrea, lo stabilimento di Giugliano sarà escluso, come sembra, la decisione non dovrebbe avere effetti sui livelli occupazionali dei lavoratori attualmente occupati nel succitato stabilimento, ma sono innegabili le conseguenze che tale decisione comporterà agli stessi lavoratori in termini di disagio derivante dal trasferimento della sede di oltre 40 chilometri».

La perdita dello stabilimento Leonardo si tradurrebbe in un grave impoverimento del tessuto produttivo di un importante comune e dell’intero territorio campano. Ho chiesto al Presidente De Luca quale misura e quale politica di intervento intende adottare per evitare la delocalizzazione della fabbrica ed al contempo salvaguardare le garanzie occupazionali dei dipendenti e delle famiglie coinvolte».