Presentata stasera la civica Orgoglio e dignità a sostegno di Alfano. Borrelli: “Un nuovo volto per Torre Annunziata, la nostra scommessa”

“E una grande scommessa e io ci credo, ci credo veramente”. Queste le parole di Alberto Borrelli che stasera, nello splendido giardino di Domus Vesuvia, ha incontrato tutti i candidati della lista civica “Orgoglio e Dignità torrese”che l’8 e il 9 giugno concorreranno a formare il nuovo consiglio comunale di Torre Annunziata. All’incontro erano presenti anche l’ex sindaco Michele Savino e il medico Mario Trerè, oltre ovviamente al presidente e fondatore della civica Aldo Tolino.

“Il nostro è un movimento locale a forte vocazione popolare che accoglie donne e uomini provenienti da diverse esperienze professionali, culturali e politiche, che hanno in comune l’aspirazione ad impegnarsi nella ricostruzione della Città di Torre Annunziata, valorizzando il comune patrimonio di risorse da sfruttare e di tradizioni da testimoniare e valorizzare”, aggiunge Borrelli.

La parola passa poi ad Aldo Tolino,  presidente della lista: “A 20 anni dalla costituzione del nostro Movimento Politico e della presenza in Consiglio Comunale, quasi sempre all’opposizione, con una breve mia presenza di responsabilità in qualità di assessore ai beni culturali” aggiunge Tolino “ci siamo adoperati sempre a favore della città e dei cittadini.

L’egemonia politico amministrativa del PCI, PDS, DS, PD sulla città dal 1995 è stata ed è tuttora devastante per la città, facendo pagare alla cittadinanza un prezzo altissimo a causa di lotte intestine ed alchimie politiche e di potere, che ci hanno privato di una sana crescita economica e sociale, con totali fallimenti di tutte le opportunità, che dovevano segnare lo sviluppo e la ripartenza del nostro territorio”.

“Opportunità come la TESS, il porto, una nuova rimodulazione dell’area Asi, la Marina del Sole, lo Stadio, il Polo Archeologico, la ricostruzione del quartiere carceri e i vicoli della Marina, sono alcuni degli esempi più eclatanti dell’incapacità di una classe politica ignorante, inadeguata ed impreparata, che non ha saputo minimamente sfruttare queste grandi occasioni, nascondendosi dietro una strumentale facciata di “operatori della legalità”, aggiunge.

Riprende la parola Borrelli: “La nostra città è stata svenduta e depredata di servizi essenziali quali l’Ospedale, ed altro, ed umiliata diventando invece il collettore fognario dei paesi vicini, creando a Torre una situazione drammatica di degrado urbano e sociale che ha favorito delinquenza, evasione scolastica, dissesto finanziario comunale, con il fallimento di attività economiche e commerciali specie nella zona sud della Città, fino allo scioglimento del Consiglio Comunale per mafia”.

Poi l’appello ai cittadini: “Dopo oltre due anni di commissariamento, il cittadino torrese, che ama veramente Torre, non può e non deve dimenticare chi sono stati gli artefici di questo degrado e di questa politica clientelare, servile e camaleontica, che si è nuovamente organizzata e riproposta con nuovi ed illibati personaggi nel tentativo di rifarsi una nuova falsa verginità. Ecco il motivo principale per votare e scegliere le donne e gli uomini del nostro Movimento, Cambiare è eticamente e moralmente giusto e non bisogna smettere di crederci per costruire insieme una città migliore.

Non possiamo più stare a guardare, ma solo con il coraggio, competenza e cuore possiamo trasformare questo degrado in opportunità per la nostra amata terra”.