Portici, Caramiello (M5S) attacca l’amministrazione sull’uso delle mascherine. Poi si fa immortalare con la nipote senza

Portici. Chi di mascherina ferisce, di mascherina perisce. E’ il caso di dirlo, quando a scivolare vistosamente sulle misure antiCovid-19 è uno degli esponenti del Movimento 5 Stelle di Portici. I grillini, da sempre avvezzi a correggere tutto ciò che di presunto irregolare vedano attorno, non hanno perso tempo a bacchettare, ironicamente parlando, il primo cittadino Cuomo con un video satirico fatto circolare sulla loro pagina Facebook.

Con toni scherzosi e sarcastici, rischiando anche di risultare inopportuni – trattandosi di una emergenza sanitaria che ha purtroppo seminato vittime anche in città – i 5 Stelle deridono il sindaco e una persona del suo staff, in quanto quest’ultima comparsa con la mascherina non indossata correttamente, mentre si allontanava dal computer nell’ufficio del sindaco, da dove è poi stata trasmessa la diretta di Cuomo.

Una distrazione a loro dire imperdonabile. Anche se, non è chiaro poi il perché per i consiglieri del Movimento sia invece cosa normale e consentita abbassare la mascherina durante le puntuali dirette pomeridiane.

Prescindendo da queste interpretazioni, ciò che ha realmente stupito per il contrasto con quanto condannato e quanto poi evidenziato addirittura sui social, è una foto di Alessandro Caramiello. Il consigliere posta, infatti, un momento molto lieto per la sua famiglia, dove abbracciato alla nipote neo laureata – motivo del post, proprio la seduta di laurea casalinga in tempi di Covid – si lascia ritrarre in foto con la giovane, senza nemmeno indossare le mascherine e senza rispettare le distanze di sicurezza.

E dunque sfugge qualcosa su quel gesto così disinvolto rispetto alle restrizioni che i Cinque Stelle contestano per il mancato rispetto sulla loro stessa pagina.

Sulla foto in questione è poi intervenuto lo stesso Caramiello, tentando di giustificare quello scatto.

“Ieri sono andato a complimentarmi, è una congiunta. Mia nipote, figlia di mia sorella – spiega il consigliere dei Cinque Stelle – non scende da due mesi. Si è laureata in videoconferenza, è stato un attimo solo per la foto per ricordare questo momento senza mascherina. Siamo stati super attenti”.

E in effetti, un piccolo strappo all’interno della famiglia è umano, ciò che forse era preferibile evitare, il diffonderlo a mezzo social, trattandosi comunque di un esponente politico che dovrebbe essere da esempio per comportamento corretto.