Pompei, Confesercenti accusa l’amministrazione Lo Sapio: “Non ci sono commercianti di serie A e B”

La Confesercenti di Pompei, nella persona del suo Presidente Gianluca Machetti, nei giorni scorsi, anticipando anche i provvedimenti del Governo centrale (circa la riapertura delle attività commerciali) ha chiesto all’Assessore alle attività produttive del Comune di Pompei, Michele Troianiello, un incontro urgente per discutere e affrontare i temi delle riaperture.

“In primis – sostiene Machetti – bisognerebbe adottare provvedimenti che amplino la Ztl per far sì che, in attesa del ritorno del flusso turistico a Pompei, gli abitanti di Pompei e dei Comuni limitrofi possano trovare piacere nel passeggiare per le strade cittadine senza imbattersi nel caotico traffico veicolare, prendiamo esempio da quanto avviene da anni nelle più rinomate città turistiche in tutta la penisola e non solo,  è risaputo che dove c’è  caos e  smog non vi è nessun vantaggio per le attività economiche”.

Sicuramente l’adozione di un piano traffico e parcheggi richiede tempo, per questo motivo “siamo sin da ora pronti a discutere di quanto già elaborato in questi mesi, in attesa della agognata riapertura, da parte dell’amministrazione e degli assessori competenti”.

Il Presidente di Confesercenti auspica che “oltre alla condivisione sui provvedimenti di Ztl nel centro di Pompei e alla occupazione di suolo pubblico senza i consueti preconcetti sui dehor, vengano previsti “aiuti concreti” per tutte le attività (partendo dalla riduzione della TARI, a veri e propri “ristori” così come hanno previsto molte amministrazioni locali) ricordando che a Pompei, oltre a bar e ristoranti, stanno soffrendo tante altre le attività e che molte di queste non riapriranno.

Sperando che i danni derivanti dalla pandemia siano solo un ricordo, la Confesercenti si propone come uno degli “interlocutori” dell’Amministrazione comunale per disegnare, insieme, la “ripresa economica” della nostra città”.