“Parole omofobe del candidato sindaco a Torre Annunziata”. Alfano si difende

“Torre Annunziata non merita un candidato sindaco che dice queste cose e non oso neanche immaginare che possa essere il primo cittadino di una città che merita ben altro”.

Lo ha detto Sandro Ruotolo, europarlamentare del Pd, commentando la denuncia dell’Associazione Liberi specializzandi che ha segnalato “frasi omofobe inaccettabili usate dal candidato Sindaco di Torre Annunziata, Carmine Alfano, mentre parlava a giovani medici nella qualità di direttore della Scuola di specializzazione in Chirurgia plastica all’Università di Salerno”.

Le frasi, riportate dal sito dell’Espresso, contengono offese sessiste e omofobe, nelle quali vengono evocati anche i “forni crematori”. Al momento Alfano non ha rilasciato commenti.

Secondo Ruotolo, “parlare di forni crematori per gli omosessuali, usando termini irripetibili, è indegno non di un candidato sindaco o di un primario, ma di un essere umano. Ora è necessaria una condanna senza se e senza ma e chi non lo farà, nei fatti, si mette dalla sua parte e certifica che la pensa come lui”.

“Per il momento è necessario che i torresi diano una prima risposta, bocciando le velleità di questo ‘signore’ che pensa di poter fare il sindaco di Torre Annunziata con idee che nulla hanno a che fare con gli esseri umani e votando in massa Corrado Cuccurullo” ha concluso Ruotolo, per il quale “è evidente che non può continuare a essere alla guida della Scuola di specializzazione in Chirurgia plastica dell’Università di Salerno”.

Anche la comunità gay critica duramente Alfano. Le “dichiarazioni omofobe e naziste attribuite al prof. Alfano”, dicono Antonello Sannino, presidente di Antinoo Arcigay Napoli, e Danilo Di Leo presidente di Pride Vesuvio, associazione lgbtqia+ con sede legale proprio a Torre Annunziata, “sono gravissime e inaccettabili per qualsiasi cittadino o cittadina, a maggior ragione per chi si candida a ricoprire un ruolo nelle Istituzioni democratiche e insegna in una università pubblica.

Pertanto, nella speranza che la magistratura e l’Università di Salerno facciano subito luce sui fatti, consideriamo tali dichiarazioni incompatibili con la canditura a sindaco e con l’incarico di docente universitario. Il prof. Alfano provi immediatamente la sua completa innocenza o lasci l’incarico di professore e ritiri la sua candidatura a sindaco”.

“Le registrazioni che i medici specializzandi di Chirurgia Plastica di Salerno hanno inviato a l’Espresso con le urla e le offese a loro rivolte dal primario, Carmine Alfano, sono uno spaccato allucinante del contesto in cui si sono trovati a operare. Ma sono le sue parole contro gli omosessuali che, secondo lui dovrebbero andare tutti ‘nel forno crematorio’, a destare disgusto e riprovazione assoluta. Questo figuro deve essere immediatamente allontanato dall’università”. Così la vicepresidente del gruppo M5S al Senato Alessandra Maiorino. “Chiediamo – prosegue l’esponente Cinquestelle – un intervento immediato dei ministri competenti e una presa di posizione nettissima da parte del rettore e della comunità accademica”.

Zan, frasi primario sconvolgenti. FdI-Fi-Iv prendano distanze 

“Sono sconvolgenti le frasi di Carmine Alfano, primario a Salerno e candidato sindaco per la destra a Torre Annunziata, che inneggia ai forni crematori per gli omosessuali. FdI, Forza Italia e Italia Viva prendano le distanze: queste non sono opinioni, sono crimini d’odio. Basta”. Così sui social il deputato democratico, Alessandro Zan, responsabile Diritti del Pd.

Mazzella (M5s), su primario Salerno pronta un’interrogazione 

“Ho già redatto un’interrogazione parlamentare sul gravissimo episodio di omofobia che avrebbe visto protagonista il professor Carmine Alfano, direttore della Scuola di specializzazione in Chirurgia plastica dell’università di Salerno e candidato del centrodestra alla carica di sindaco di Torre Annunziata. Secondo quanto riporta la testata l’Espresso, il docente si è pubblicamente espresso proferendo sconvolgenti ed inaccettabili frasi omofobe, arrivando ad augurarsi che gli omosessuali finiscano nei forni crematori”.

È quanto annuncia Orfeo Mazzella, capogruppo del Movimento 5 stelle in commissione Affari sociali al Senato.

“I suoi stessi specializzandi – sottolinea l’esponente Cinquestelle – che hanno diffuso il vergognoso audio rubato del professore, hanno inoltre rivelato un ambiente di lavoro tossico, caratterizzato da offese sessiste e omofobe, vessazioni ed addirittura minacce. È inammissibile che un educatore abusi del suo potere in questo modo, compromettendo la dignità e la formazione dei giovani medici. Inoltre, Alfano avrebbe richiesto supporto elettorale agli specializzandi in cambio di coperture di turni e ciò aggiunge un ulteriore livello di abuso e mancanza di professionalità e addirittura uno scambio illecito. Gli studenti sono lì per imparare, non per fare favori personali”. “Questo comportamento mina l’integrità del sistema educativo e professionale – prosegue – sollevando gravi dubbi sulla gestione e il controllo delle scuole di specializzazione medica.

È davvero questo il tipo di modello che vogliamo a Torre Annunziata? Sarebbe già gravissimo se un cittadino comune si fosse macchiato di questa condotta immorale, ma che a farlo sia il candidato sindaco, che primo tra i cittadini dovrebbe dare l’esempio, è uno scempio istituzionale. Presto mi pronuncerò anche in parlamento, perché questa situazione non fa che gettare fango sulla politica. Auspico, inoltre, che l’Università di Salerno prenda presto seri provvedimenti”.

La difesa di Carmine Alfano

“Ho rispetto e riconosco ogni forma di libertà, sia ideologica sia identitaria. Credo nella libera espressione del proprio essere che ogni individuo ha diritto di manifestare senza alcun timore. Condanno e respingo ogni forma di discriminazione per ragioni di orientamento sessuale. No ho mai, e ripeto mai, espresso giudizi né valutato il modo di essere di una persona sulla base del suo orientamento sessuale”.

Così il candidato sindaco di centrodestra Carmine Alfano nel corso di una videoconferenza stampa. 

“Le frasi riportate dall’Espresso le ho dette in un contesto di estrema goliardia e hanno un significato sarcastico paradossale, clamorosamente inverosimile, senza l’intenzione di offendere alcuno. L’intento di chi le ha estrapolate e diffuse a cinque giorni dal voto ha un evidente e spregevole intento di mettere in ombra la mia persona come uomo, come professionista e come sindaco. In ultimo bisogna considerare che le liste che compongono la mia coalizione sono state aperte a tutte le identità, libertà ed espressione”.