Non è l’Ingegnere Gaglione il futuro dirigente dell’Area tecnica del Comune di Torre Annunziata

Alcuni giorni fa si è parlato dell’ingegnere Luigi Gaglione quale “nuovo capo dell’area urbanistica” del Comune di Torre Annunziata, che andrebbe a sostituire l’ingegnere Nunzio Ariano, arrestato per aver intascato una mazzetta di 10mila euro.

Ebbene non è così. Ma facciamo chiarezza.

L’ingegnere Gaglione, dipendente a seguito di mobilità dal Comune di Lettere dal febbraio 2019 sta svolgendo le funzioni di “reggente” facente funzioni dell’Ufficio Tecnico del comune torrese, in attesa della nomina da parte del sindaco Vincenzo Ascione di un nuovo dirigente, ma che soprattutto lo stesso non ha mai riportato condanna definitiva.

E’ importante specificare, infatti, come in riforma ad una sentenza di primo grado di condanna ascritta all’ingegnere, egli abbia ottenuto per le accuse a lui mosse di falso ideologico ed abuso d’ufficio, quando era dipendente del Comune di Lettere, assoluzione piena con sentenza della Corte di Appello di Napoli del 7 ottobre 2020.

Il tecnico, difeso dall’avvocato Gennaro Somma di Gragnano, ha ottenuto sentenza di assoluzione da tutte le imputazioni a lui ascritte con la formula “perché il fatto non costituisce reato”.

L’ingegnere, che attualmente riveste l’incarico di responsabile con posizione organizzativa dei servizi di Ambiente e Ciclo Integrato dei Rifiuti presso il Comune di Torre Annunziata, in attesa quindi della nomina di un nuovo dirigente tecnico alla guida delle Aree II e III della cittadina torrese, svolgerà mansioni finalizzate esclusivamente a funzioni ordinarie ritenute improcrastinabili ed urgenti, relative alla gestione del territorio, la manutenzione del patrimonio comunale e dell’ambiente.

Una soluzione provvisoria quindi per “tamponare” all’assenza del Dirigente Tecnico in un comune come quello di Torre Annunziata a corto di personale.