Napoli, cuore e orgoglio a Marassi: rimonta e vittoria sul Genoa in dieci nonostante due regali di Buongiorno

Una battaglia vera, sporca, nervosa, di quelle che si vincono più con il carattere che con la tattica. A Marassi il Napoli espugna il campo del Genoa 3-2 al termine di una partita piena di episodi, ribaltamenti e sofferenza, trovando tre punti pesantissimi nonostante l’inferiorità numerica nel finale.

Una serata di resilienza azzurra, ma anche di sfortuna individuale, soprattutto per Buongiorno, protagonista suo malgrado di entrambi i gol rossoblù, e segnata dall’ennesimo stop fisico questa volta di McTominay.

Il Genoa parte forte e al 3’ passa subito con Malinovskyi, bravo ad realizzare un rigore fischiato dopo appena 30 secondi. Il Napoli prova a riorganizzarsi e trova il pari al 20’ con Højlund, ma la gara resta apertissima. Due minuti dopo, infatti, il Napoli completa la rimonta con McTominay, lasciato troppo libero di colpire. Proprio lo scozzese lascia il campo all’intervallo, l’ennesimo stop di una stagione fin qui tormentata che priva la squadra di energia e fisicità in mezzo al campo.

Al 57’ Colombo firma il 2-2 e riapre tutto, dando il via a un secondo tempo combattutissimo. Quando al 76’ Juan Jesus rimedia un rosso diretto e lascia gli azzurri in dieci, la partita sembra girare definitivamente verso il Genoa.

Invece succede l’opposto.

Con orgoglio e coraggio, la squadra di Conte continua ad attaccare, alzando il baricentro anche con l’uomo in meno. Niente barricate: solo pressione e voglia di vincerla. Una scelta premiata nel recupero, quando Højlund trasforma il rigore conquistato da Vergara del 3-2 al 90’+5, zittendo Marassi e facendo esplodere la panchina azzurra.

È la fotografia di una squadra che non si arrende mai: sotto, in difficoltà, decimata dagli episodi, ma capace di buttarsi in avanti e prendersi la partita con la forza del gruppo.

Tre punti pesantissimi, che raccontano più della classifica. Raccontano il carattere del Napoli. E lasciano una doppia faccia alla serata: la gioia della rimonta e la speranza che l’infortunio di McTominay non sia l’ennesimo stop lungo di una stagione già complicata.

Credito fotografico: L’immagine che accompagna l’articolo è stata scattata da Salvatore Gallo(Foto&Fatti)