Napoli, abiti contraffatti provenienti da Cina e Turchia: arresti e denunce

Vendevano scarpe e capi di abbigliamento abilmente contraffatti, che provenivano rispettivamente dalla Cina e dalla Turchia. I capi venivano immessi sul mercato o attraverso alcuni negozi — dove finivano esposti e venduti

accanto a capi originali — o con una rete online. Al termine di una indagine durata quasi un anno, coordinata dalla DDA della Procura di Napoli e condotta dai militari del Comando provinciale di Napoli, quattro persone sono finite ai domiciliari. Per altre due è scattato invece l’obbligo di dimora fuori dalla Regione Campania, mentre altre quattro hanno l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

I destinatari dei provvedimenti emessi dal gip del Tribunale di Napoli sono indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla produzione e alla commercializzazione di prodotti contraffatti, frode nell’esercizio del commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e ricettazione.