Milan Inter 2-3. Show curve nel derby, Inter ricorda tifoso morto. Rossoneri scelgono ‘Hellboy’

Il derby di Milano, come di consueto, va alla squadra che non gode del favore del pronostico: cioè, l’Inter. Che, fin dalle prime battute, mette sotto i ‘cugini’ rossoneri. Il Derby della Madonnina è accesso, combattuto e offre anche scampoli di bel gioco: alla fine prevalgono i nerazzurri, reduci da un periodo di tracolli gravi e a volte anche inspiegabili. Vecino, poi De Vrij; sembra fatta, ma Bakayoko riaccende le speranze dei rossoneri che subiscono anche il rigore di Lautaro Martinez. Riescono ancora a riemergere con Musacchio, ma non basta. Anche perché, nel finale sprecano il 3-3 e si vedono sorpassare in classifica dai ‘cugini’.

I gol 

  • Milan-Inter 2-3: al 26′ del st, da azione d’angolo, batti e ribatti in area, miracolo di Handanovic ma Musacchio ribadisce in rete
  • Milan-Inter 1-3: al 22′ del st, rigore davvero dubbio concesso da Guida ai nerazzurri, dal dischetto Martinez batte Donnarumma
  • Milan-Inter 1-2: al 12′ del st, pallone tagliato di Calhanoglu che pesca Bakayoko al centro dell’area, gran girata di testa e rete
  • Milan-Inter 0-2: al 6′ del st, Politano con un gran tracciante trova De Vrij, che si coordina di testa e supera Donnarumma.
  • Milan-Inter 0-1: al 3′ del pt, sponda di Lautaro, Vecino viene dimenticato dalla difesa rossonera e da due passi non sbaglia.

Nuovi ululati e “buuu” razzisti della curva Nord dell’Inter verso Kessie del Milan. Nel corso del derby contro i rossoneri, infatti, in due diverse occasioni, la tifoseria organizzata nerazzurra ha preso di mira il centrocampista avversario, con ululati e “buuu” nei suoi confronti. Nessun intervento, tuttavia, da parte dell’arbitro.

Il derby comincia sugli spalti: le curve di Inter e Milan si sono sfidate con due coreografie imponenti, dando subito spettacolo a San Siro. I tifosi nerazzurri della Curva Nord, come annunciato, hanno voluto ricordare Daniele Belardinelli, l’ultrà morto durante gli scontri tra tifosi in occasione di Inter-Napoli del 26 dicembre scorso. La Curva ha così scelto di onorarne la memoria con una grande immagine stilizzata di Belardinelli e la scritta ”gli amici rimangono per sempre”. La risposta rossonera è a tema ”infernale”: ”Salvare il mondo è un lavoro del diavolo”, il primo striscione della Curva Sud, seguito dalla coreografia in cui compare il personaggio dei fumetti Hellboy che schiaccia i nerazzurri accompagnato dalla scritta ”Mandiamoli all’inferno”. La curva dell’Inter ha voluto poi ulteriormente ricordare Belardinelli durante la partita contro il Milan. “Ci hai lasciato per qualcosa in cui hai sempre creduto. Ultrà fino all’ultimo minuto. Ciao Dede”, si legge in uno striscione esposto dalla tifoseria nerazzurra. Un omaggio a cui si sono aggiunti anche i tifosi rossoneri: “Uniti dallo stesso ideale, un ultrà non si può dimenticare: ciao Dede”, il ricordo della Curva Sud.

 

Milan e Inter sono pronte ad affrontarsi in un derby dai grandi numeri. Saranno oltre 70mila gli spettatori presenti stasera a San Siro, che sarà sold out: l’incasso sarà di circa 5,7 milioni, un primato per il derby e per l’intera Serie A. Atmosfera speciale anche fuori dal Meazza, per l’occasione illuminato da oltre 170 fari di colore rosso per ricreare l’effetto del fuoco, mentre prima del fischio di inizio il rapper Ghali si esibirà con il nuovo singolo ”I love you”. In campo, l’Inter giocherà con una maglia speciale per i 20 anni di partnership con Nike, con nomi e numeri dorati e design ispirato a 10 divise storiche nerazzurre. Poche le novità nelle formazioni titolari. Il tecnico del Milan Gennaro Gattuso ha confermato il 4-3-3, con tridente formato da Suso, Piatek e Calhanoglu, mentre in mediana Bakayoko ha vinto il ballottaggio con Biglia. Stesso schieramento per l’Inter, con Gagliardini preferito a Borja Valero nel centrocampo a tre insieme a Brozovic e Vecino, mentre Lautaro Martinez confermato centravanti nell’attacco con Politano e Perisic.