Juve, finita l’udienza al Collegio di Garanzia: ora la sentenza

Si è chiusa l’udienza davanti alle Sezioni Unite del Collegio di Garanzia presso il Coni per discutere della penalizzazione di 15 punti in campionato alla Juventus per il caso plusvalenze.

L’udienza si è aperta con una questione preliminare: la costituzione o meno in giudizio di Codacons e Associazione Club Napoli Maradona che, tramite l’avvocato Enrico Lubrano, hanno chiesto di partecipare al dibattimento per difendere il -15 e far revocare gli scudetti ai bianconeri negli anni dei bilanci contestati. Il Collegio è presieduto dalla presidente Gabriella Palmieri Sandulli, esaminerà i ricorsi presentati dalla Juventus e dai dirigenti inibiti per il caso plusvalenze che ha portato al -15 in classifica.

“La Juventus nega ogni illecito”, ha detto nei giorni scorsi John Elkann, presidente di Exor. Con la Juve, hanno presentato ricorso anche gli ex dirigenti bianconeri – a cominciare dall’ex presidente Andrea Agnelli inibito per 24 mesi – che contestano le decisioni della Corte d’appello. La Figc non sarà coinvolta nel procedimento: la federcalcio infatti non si è costituita. ‘Contro’ la Juve il Procuratore Generale dello Sport, Ugo Taucer.

La decisione del Collegio potrebbe arrivare in serata o slittare a domani. Le opzioni sono 3. Il Collegio potrebbe respingere il ricorso della Juventus confermando di fatto la penalizzazione di 15 punti. Se la sentenza venisse ritenuta priva di legittimità, per vizi formali o procedurali, il Collegio potrebbe annullare la penalizzazione chiudendo l’iter. La terza opzione prevede l’annullamento della sentenza con rinvio del fascicolo alla Corte d’appello federale che potrebbe arrivare ad un nuovo verdetto, eventualmente con motivazioni modificate. In attesa della nuova sentenza, la Juventus riavrebbe i 15 punti.

Anche il secondo procedimento nasce dall’inchiesta Prisma della procura di Torino sui bilanci della Vecchia Signora. Sotto i riflettori anche gli accordi tra il club e alcuni agenti e le cosiddette partnerhip tra la Juve e altre società per operazioni di mercato. La posizione di Sampdoria, Atalanta, Sassuolo, Udinese, Bologna e Cagliari sarà esaminata dalla procura Figc dopo le indagini in corso nelle varie città.

Fonte AdnKronos.com