Italia e Francia avanti insieme. C’è la volontà di proseguire “con una collaborazione sulle grandi sfide comuni a livello europeo e nel rispetto dei reciproci interessi nazionali”.
E’ quanto comunica Palazzo Chigi, dopo l’incontro di oggi a Roma, di oltre un’ora, tra il presidente francese Emmanuel Macron e la premier italiana Giorgia Meloni.
“Nel corso del colloquio, seppur informale, sono stati discussi tutti i principiali dossier europei: la necessità di dare risposte veloci e comuni sul caro energia, il sostegno all’Ucraina, la difficile congiuntura economica, la gestione dei flussi migratori”.
“Come europei, come Paesi vicini, come popoli amici, con l’Italia dobbiamo continuare tutto il lavoro iniziato – ha scritto Macron su Twitter, postando la fotografia dell’incontro -. Riuscire insieme, con dialogo e ambizione: lo dobbiamo ai nostri giovani e ai nostri popoli. Il nostro primo incontro a Roma va in questa direzione”.
Sempre su Twitter Macron ha postato una foto con l’ex premier Draghi e la scritta: “Grazie Mario”.
MACRON A ROMA – “Vogliamo che sia il popolo ucraino a scegliere ad un certo punto, la pace, a scegliere il momento e i termini della pace”, ha detto intervenendo all’evento di Sant’Egidio, ‘Il grido della pace’. “Questo significa che c’è una prospettiva di pace: esiste, esisterà la pace ad un certo punto, il momento verrà in funzione dell’evoluzione delle cose e quando il popolo ucraino e i suoi dirigenti lo avranno scelto secondo i termini che avranno deciso. La pace si costruirà con l’altro che oggi è un nemico, intorno ad un tavolo. E la comunità internazionale sarà lì”.
PIANTEDOSI VEDE L’OMOLOGO FRANCESE – Primo incontro anche tra il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il suo omologo francese Gerald Darmanin. A quanto apprende l’Adnkronos, il bilaterale di questa sera è stato un primo confronto per definire posizioni comuni sul tema migratorio e in particolare sul contrasto all’immigrazione illegale. I due ministri hanno condiviso di fissare a breve un nuovo incontro. Nel corso del incontro, twitta il Viminale, è stata condivisa “l’esigenza di rafforzare la cooperazione di polizia”.
Fonte AdnKronos.com

