Nel novembre scorso è riaffiorato a Buccino (Salerno), nel letto del fiume Bianco,
un frammento di una locomotiva travolta dal fiume in piena, il 21 settembre del 1929, nell’incidente 9 ferrovieri persero la vita eroicamente nello svolgimento del loro lavoro.
Questa volta però, con la diffusione della notizia attraverso i media e i social, si sta cercando di attingere alla memoria locale della comunità, mediante i racconti familiari, tramandati nelle generazioni, da persone che vissero, seppur indirettamente, quella tragedia ferroviaria provocata dall’alluvione, di forti nubifragi in Basilicata.
La vicenda, ricostruita in base alle notizie, ai documenti e ai reperti raccolti finora dal gruppo di persone che spontaneamente si sono costituiti in un Comitato, con la duplice finalità di recuperare il frammento di locomotiva e di realizzare, con le Amministrazioni Comunali dei paesi originari delle vittime, un monumento alla memoria dei fatti e all’eroico gesto dei ferrovieri.

