Grillo pronto ad epurare i dissidenti paragonati a lumache voraci

Un criptico Beppe Grillo si inserisce nel dibattito interno del Movimento 5 stelle e, come in passato, è pronto a mandare via  i dissidenti che non seguono la linea.  Lo fa con un post nel  suo Blog dal titolo “Dictyostelium” dal nome di un’ameba unicellulare che, in casi di particolare di carenza di cibo, è in grado di formare aggregati pluricellulari. La forma aggregata assomiglia ad una lumaca e come tale è in grado di spostarsi alla ricerca di condizioni migliori.

Beppe Grillo quindi paragona i dissidenti a questa ameba/lumaca pronta ad  aggregarsi e  andarsene in cerca di nuovi lidi e nuovo cibo. Non si capisce se il riferimento è a Luigi Di Maio, in contrasto con il capo politico del movimento Giuseppe Conte, oppure con chi vorrebbe derogare sulla regola del doppio mandato.

“La luce del sole è il miglior disinfettante – scrive Grillo –  Luce sia, dunque, sulle nostre ferite, sulla palude e sull’oscurità. Qualcuno non crede più nelle regole del gioco? Che lo dica con coraggio e senza espedienti. Deponga le armi di distrazione di massa e parli con onestà.

Siamo tutti qui per andarcene – conclude il creatore del Movimento 5 stelle –  comunque, ma possiamo scegliere cosa lasciare dopo il nostro passaggio, se una foresta rigenerata o pietrificata.”

Un ulteriore macigno per il Movimento 5 stelle, pronto ad espellere chi non segue la linea del capo politico Giuseppe Conte, pronto a ritirare la fiducia al Governo Draghi ed aprire così una crisi di governo.

Massimo Napolitano