Presidio alla Regione Campania per l’assunzione di quasi 2000 giovani nel settore della Funzione Pubblica. E’ l’iniziativa che sta portando avanti la Cisl Fp Campania, che ha organizzato un presidio per venerdì 16 aprile davanti la sede della Regione Campania.
L’obiettivo del sindacato è quello di puntare all’assunzione dei tirocinanti, alla stabilizzazione dei precari, all’avvio dei concorsi delle Funzioni Locali della Regione Campania.
Nei giorni scorsi, il Segretario Generale della Cisl Fp Campania, Lorenzo Medici, ha inviato una missiva al Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, attraverso la quale rileva “ancora troppe complessità nelle modalità di espletamento del Concorso Ripam”.
In particolare – scrive Medici -, “non si comprende che senso abbia fare un’altra prova scritta finale, tenuto conto che i 1800 giovani hanno già superato il concorso con due prove superate e quasi un anno di servizio, espletando il tirocinio presso la Regione Campania e gli Enti Locali aderenti.
Non bisogna negare l’emergenza lavoro nel Mezzogiorno, basti pensare che negli Enti Locali della sola Campania i fabbisogni prevedono l’assunzione di 7500 dipendenti e l’urgenza, quindi, come richiesto anche da Anci e dagli Enti aderenti al Piano lavoro, di assumere senza ulteriori ritardi i tirocinanti, limitandosi al massimo ad una prova orale con la creazione di una banca dati sullo specifico percorso svolto da cui risultano comunque già qualificati e pronti a garantire i servizi ai cittadini campani”.
Per la Cisl Fp Campania, ribadisce Medici, “coloro che hanno superato le prove e sono stati ammessi al tirocinio, hanno maturato il diritto all’occupazione stabile nei ruoli delle istituzioni locali.
Si anticipa che in assenza di celere riscontro, la Cisl Fp Campania si vedrà costretta a forti azioni di mobilitazione a sostegno dei legittimi diritti, iniziando con un Presidio, facendo appello ai Sindaci per la loro partecipazione in coerenza con quanto sostenuto dall’Anci, venerdì 16 aprile 2021 dalle ore 10.00 alle ore 13.00, davanti la sede della Regione Campania (Palazzo Santa Lucia)”.
Una vicenda che riguarda oltre 150 giovani di Torre Annunziata, Torre del Greco e Boscotrecase, una buona rappresentanza della città di Napoli e la restante parte di Salerno e provincia che, all’epoca dei fatti, aderirono al Progetto di De Luca. Per il territorio Vesuviano, saranno presenti i sindacalisti Cisl Vincenzo Pagano e Giuseppe Manfredi, una delegazione dei tirocinanti Ripam e dei Precari.
“Questa è l’occasione – sottolineano Vincenzo Pagano e Giuseppe Manfredi della Cisl – per andare a ricoprire i vuoti lasciati dai pensionati e dalla quota 100 e far ripartire la macchina comunale.
Tra precari stabilizzati e borsisti del Ripam si prevede l’assunzione di 80 unità soltanto a Torre Annunziata. Necessari per far ripartire tutti i servizi. Ovviamente discorso che vale per tutti i comuni della Campania interessati”.

