Ercolano, scacco allo spaccio: arrestate 21 persone. Buonajuto: “Qui lo Stato vince sempre”

Per delega del Procuratore Distrettuale di Napoli, i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno eseguito una ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 21 persone (per 14 custodia in carcere, per 7 arresti domiciliari) gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di detenzione a fini di spaccio di varie tipologie di droga.

In particolare, all’esito delle indagini, sarebbe emersa l’operatività di due gruppi associati, attivi nella zona di Ercolano e territori limitrofi, l’individuazione di varie piazze di spaccio e di plurimi episodi di cessione -anche giornalieri- di sostanze stupefacenti.

Nel corso delle investigazioni erano state arrestate in flagranza diverse persone nonché sequestrate varie tipologie di droga (hashish, cocaina, crack) e somme in contanti.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

“Un ulteriore colpo durissimo alla criminalità organizzata. L’arresto di 21 persone coinvolte nel traffico di droga è un segnale chiaro: lo Stato ad Ercolano c’è ed è presente. Questo straordinario risultato è il frutto del lavoro incessante delle forze dell’ordine, a cui va tutta la nostra riconoscenza. La sicurezza dei cittadini di Ercolano sarà sempre una priorità assoluta”.
E’ quanto dichiara in una nota Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale dell’Anci, commentando l’operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco, dalla tenenza di Ercolano e dalla Direzione Distrettuale Antimafia.
“Parte di questi arresti è avvenuta nei quartieri di Fossogrande e Via Cegnacolo, dove la nostra amministrazione è già fortemente impegnata in opere di riqualificazione sociale e urbana, con  i fondi del PNRR. Queste zone, caratterizzate da insediamenti post-terremoto, sono state a lungo afflitte dal degrado e dall’abbandono, diventando facile preda della criminalità organizzata. Adesso dovrà cambiare tutto e e dovranno diventare luoghi accoglienti grazie agli arresti ed agli investimenti”, conclude  il sindaco.