Crac Deiulemar: in vendita centro sportivo, ristorante e sala Bingo. Pagano: “Vanno sbloccati i fondi”

In seguito all’aggiudicazione della sede dell’INPS di Torre del Greco, gli obbligazionisti sperano anche in una buona liquidazione del centro sportivo di Ercolano appartenente ai beni del fallimento Deiulemar Compagnia di Navigazione SpA.

Certo è che con il ricavato devono essere soddisfatti prima i creditori privilegiati, perché, come noto a molti, gli istituti di credito avevano concesso anche mutui per ingenti somme alla compagnia armatoriale ma gli altri creditori si augurano che l’aggiudicazione dei beni avvenga alla prima asta, così che possa residuare una parte del ricavato anche per gli obbligazionisti.

La redazione di ErreEmme News ha intervistato uno dei rappresentanti degli obbligazionisti, volto e nome noto a molti creditori danneggiati dal crac della Deiulemar, il signor Pagano, che insieme ad un gruppo di altri obbligazionisti si fa sempre portavoce del pensiero del popolo torrese, vittima del fallimento.

“Ci sono delle ipoteche sugli immobili della Deiulemar e quindi nel caso della vendita dello Sporting, gli obbligazionisti andranno a recuperare soltanto pochi spiccioli. Anche perché per molti immobili di proprietà dell’ex compagnia di navigazione, ci sono ancora da pagare molte tasse non pagate”.

Soltanto con la società di fatto – spiega Pagano – “saranno recuperati un po’ di soldi. Tra l’altro, il tribunale di Torre Annunziata ha confermato il sequestro di 392 milioni di euro e, quindi, bisognerà attendere il processo, il cui inizio è previsto a marzo prossimo”.

Ci sono poi altri 40 milioni vincolati.

“Anche in questo caso, bisognerà attendere il processo. Se ci sarà la condanna dei proprietari Deiulemar, allora tale somma toccherà ai creditori”.

Abbiamo chiesto poi notizie in merito alla prossima asta anche ad uno dei componenti dell’attuale curatela del fallimento, la dottoressa Paola Mazza.

Quest’ultima ci conferma che “l’asta del centro ‘Sporting Poseidon’ è stata fissata per il 4 aprile prossimo, alle ore 12 presso il Tribunale di Torre Annunziata, “Il tutto si svolgerà dinanzi al Giudice Delegato del Fallimento Dott. Massimo Palescandolo, per garantire la massima trasparenza!”.

L’asta sarà svolta con vendita competitiva “coloro che sono interessati ad uno o più lotti, potranno acquisire la documentazione e le notizie afferenti agli immobili in vendita, oltre che sui siti ufficiali come www.Astegiudiziarie.it, anche presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Torre Annunziata oltre che presso la curatela.

Tengo a precisare, in particolar modo per informare coloro, che per scelta o perché impossibilitati, non hanno modo di essere presenti alle riunioni e agli incontri con il Comitato dei Creditori e con i Curatori, che la scelta di vendere il complesso sportivo in più lotti è dipesa esclusivamente da una valutazione squisitamente di ordine economico: dalla redazione della perizia di  stima, effettuata dall’architetto Carmela Cirillo, emerge una maggiore valutazione dei beni se venduti a lotti e, poiché l’obbiettivo di tutti gli organi è quello di soddisfare nel migliore dei modi i creditori,  si è optato per la vendita del complesso sportivo di Ercolano in cinque lotti”.

Il centro sportivo “Sporting Poseidon” sito in Ercolano (NA) alla Via Sacerdote Cozzolino, n. 154 per la vendita all’asta del 4 aprile 2019 è, quindi suddiviso nei seguenti lotti:

LOTTO 1: “Piscina coperta, palestra, bar, centro estetico”.

Prezzo base d’asta: €. 2.066.000,00 (duemilionisessantaseimila/00).

LOTTO 2 “Ristorante con piscina scoperta ed aree esterne”.

Prezzo base d’asta: €. 2.794.000,00 (duemilionisettecentonovantaquattro/00).

 LOTTO 3 “Sala Bingo”.

Prezzo base d’asta: €. 1.224.000,00 (unmilioneduecentoventiquattro/00).

LOTTO 4 “Campi da tennis e relative pertinenza”.

Prezzo base d’asta: €. 1.271.000,00 (unmilioneduecentosettantuno/00).

LOTTO 5 “Palazzina Spogliatoi con annessi campi di calcetto e ufficio”.

Prezzo base d’asta: €. 535.000,00 (cinquecentotrentacinquemila/00).

Importante è ricordare a tutti che le offerte sono da presentare doverosamente in busta chiusa presso il Tribunale e potranno essere formulate ad un valore ridotto di un quarto del prezzo base.