Costanzo, alla camera ardente l’omaggio di tv e politica

Centinaia di persone in fila da stamattina per l’ultimo saluto a Maurizio Costanzo in Campidoglio, dove è stata allestita la camera ardente che rimarrà aperta fino a domani pomeriggio, prima dei funerali solenni che si terranno lunedì alle 15 alla Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo. Gente comune, cittadini, famiglie con bambini attendono di rendere omaggio al noto giornalista e conduttore. Accanto alla bara, moltissimi fiori e le corone della Regione Lazio e del Comune di Roma. A fare gli onori di casa, il sindaco di Roma Roberto Gualtieriaccanto ai due figli più grandi di Costanzo, Camilla e Saverio, e alla prima moglie Flaminia Morandi. Tra i primi ad arrivare per rendere omaggio al giornalista, la collega Barbara Palombelli e l’ex sindaco di Roma Francesco Rutelli, oggi presidente Anica.

Passando da un ingresso laterale per evitare la folla in fila, è poi arrivata anche Maria De Filippi. La conduttrice, completo e occhiali neri, è accompagnata dal figlio della coppia, Gabriele. I due si sono seduti in prima fila e lei ha continuato a parlare con il ragazzo che è entrato piangendo nella Sala della Protomoteca.

“Maurizio Costanzo è una persona a cui dobbiamo molto e che dobbiamo ricordare adeguatamente”. State pensando ad una via, ad una piazza da dedicare a Costanzo? “Roma renderà un omaggio adeguato a Costanzo. Per oggi è il momento del commosso omaggio e del ricordo, della partecipazione. Ci stringiamo naturalmente ai familiari- ha concluso- a tutte le persone che gli hanno voluto bene, attraverso l’abbraccio collettivo della città. Un ricordo che continueremo”.

“Una persona molto profonda e allo stesso tempo leggera capace di far ridere e emozionarci. Abbiamo provato a tirare fuori idee per la città che amiamo. Purtroppo ci siano conosciuti molto tardi”, il ricordo dell’ex sindaco di Roma Virginia Raggi all’uscita dalla camera ardente.

Nel frattempo continua il grande afflusso di gente comune e vip e alla camera ardente: sono giunti in Campidoglio l’attrice Manuela Aureli, Mara Venier, Pierluigi Diaco, Paola Saluzzi, Gianni Ippoliti, Rudy Zerbi, Ermete Realacci e Valerio Mastandrea. Quest’ultimo è entrato con una rosa in mano che ha deposto accanto al feretro. “Un uomo eccezionale. Grande orgoglio essere stato suo amico”, le parole del giornalista e conduttore tv Giovanni Floris.

“È come se ci avesse lasciato qualcuno di famiglia. La sua era una presenza costante. Io lo vedevo dai tempi di ‘Bontà loro’. Ero giovane e mia nonna mi diceva: corri c’è Maurizio Costanzo”. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. “Era un pilastro della cultura romana con quel disincanto, con quella fermezza con cui affrontava anche argomenti importanti come la lotta alla mafia. È sicuramente una grave perdita per tutti. Sarebbe giusto che gli venisse dedicato un teatro”, ha detto ancora.

Fonte AdnKronos.com