Coronavirus, la Regione Campania interviene sul problema trasporti: altri 60 bus in esercizio

Il problema dei trasporti in Campania è percepibile in tempi normali. Adesso, in piena emergenza sanitaria, non rappresenta solo un disagio, ma un vero e proprio pericolo.

All’indomani della nuova ordinanza del governatore De Luca, che introduce un nuovo “mini-lockdown”, si è reso necessiario potenziare il già fragile sistema dei trasporti della Regione, al fine di evitare un innalzamento dei contagi.

Sempre La Regione Campania, d’intesa con l’Unità di Crisi, “è impegnata — si legge in una nota — a potenziare e garantire il servizio di trasporto pubblico in condizioni di sicurezza”.

Per garantire la continuità del servizio di trasporto pubblico locale nel rispetto delle regole di contrasto alla diffusione del Covid-19, ha autorizzato servizi di trasporto pubblico aggiuntivo per il periodo dal 24 settembre al 31 dicembre 2020 per un numero complessivo di 350 autobus.

Attualmente risultano già in esercizio 290 autobus aggiuntivi, mentre sono in via di attivazione i restanti 60. All’inizio della prossima settimana è previsto un tavolo comune per coordinare e potenziare ulteriormente i servizi.