Condannati i furbetti del cartellino al Comune di Boscotrecase: ecco le pene inflitte ai dipendenti assenteisti

Condannati i furbetti del cartellino al Comune di Boscotrecase. Volge al termine il processo di primo grado a carico dei dipendenti assenteisti che nel 2017 finirono nel mirino dei carabinieri nell’ambito dell’inchiesta denominata Policarpo Damiano+25.

Oggi la lettura delle condanne da parte del Giudice Monocratico del Tribunale di Torre Annunziata, Francesco Todisco. In particolare, Francesco Di Palma è stato condannato a un anno e due mesi di reclusione e 400 euro di multa. Pena più severa per Ciro Iannucci, condannato a 2 anni e 5 mesi e 2100 euro di multa. Un anno e 5 mesi e 900 euro per Valerio Federico, mentre a Salvatore Calamita è stata inflitta una penna di 2 anni e 7 mesi e 2350 euro di multa. Un anno e 10 mesi e 1400 euro per Teresa Carotenuto, mentre Antonio Noto (difeso dall’avvocato Ambra Somma) è stato condannato a un anno e 7 mesi e 1100 euro di multa.

Condanna di un anno, 7 mesi e 5 giorni e 1150 euro di multa per Salvatore Buono, mentre Pasquale Formisano si è beccato un anno, 3 messi e 700 euro di multa.

Un anno, 4 mesi e 15 giorni e 850 euro di multa per Antonio Stampone, mentre Antonio Raiola è stato condannato a 2 anni, 3 mesi e 1900 euro di multa. Pena di un anno e 3 mesi e 750 euro per Luigi Longobardi, mentre Raffaele Fiorenza è stato condannato a un anno, 5 mesi e 15 giorni e 950 euro di multa.

Dichiarata poi la pena sospesa per Francesco Di Palma, Ciro Iannucci, Valerio Federico, Teresa Carotenuto, Antonio Noto, Salvatore Buono, Pasquale Formisano, Antonio Stampone e Raffaele Fiorenza. 

Inoltre il Giudice ha condannato Francesco Di Palma, Ciro Iannucci, Valerio Federico, Salvatore Calamita, Teresa Carotenuto, Antonio Noto, Salvatore Buono, Pasquale Formisano, Antonio Stampone, Antonio Raiola, Luigi Longobardi e Raffaele Fiorenza al risarcimento del danno in favore della Parte civile, da liquidarsi in separata sede, nonché al pagamento delle spese di costituzione e rappresentanza dalla stessa sostenute che si liquidano in 3500 per onorari, oltre iva.

Assolti invece Pasquale Monteleone (assistito dall’avvocato Gennaro De Gennaro), Giovanni Carotenuto, Angelo Borrelli, Giorgio Gallo per particolare tenuità del fatto.

Assolti, poi, Damiano Policarpo (difeso dall’avvocato Ferdinando Striano), Girolamo Calvanese, Carla Avino e Salvatore Izzo (entrambi assistiti dall’avvocato Michele Riggi), Gennaro Bifulco e Antonio Federico perché “il fatto non sussiste”.

Il Giudice Todisco ha infine dichiarato il “non doversi procedere per morte del reo” nei confronti di Luigi Balzano (assistito dal legale Massimiliano Sartore), Giovanni Cirillo, Michele Borrelli e Alfonso Nastri.

Folto il collegio difensivo rappresentato dagli  avvocati Bernardo Brancaccio, Ferdinando Striano, Simonetta Vitiello, Ciro Ottobre, Gennaro De Gennaro, Luciano Bonzani, Elio D’Aquino, Michele Riggi, Massimiliano Sartore, Ambra Somma e Antonio Cesarano.