Castellammare, riapre da oggi il sito archeologico stabiese di Villa Arianna

Riparte anche la cultura a Castellammare di Stabia. Da oggi infatti ha riaperto al pubblico il sito archeologico di Villa Arianna, a Varano. La villa, appartenente all’antica città romana di Stabiae, distrutta dalla violenta eruzione del Vesuvio del 79 d.C., sarà aperta tutti i giorni, escluso il martedì, dalle 8:30 alle 19:30 con ultimo ingresso.

Sono in vigore per i visitatori i soliti obblighi anti-contagio, come indossare la mascherina e mantenere la distanza di sicurezza di 1 m all’aperto e di 1,50 m al chiuso.

Grande entusiasmo da parte del sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino. “Quello di Villa Arianna e degli scavi archeologici di Stabia in generale — scrive il primo cittadino — è un patrimonio che, in piena sinergia con il direttore del sito di Stabia Francesco Muscolino, il professore Massimo Osanna e l’intero Parco Archeologico di Pompei, continueremo a valorizzare, in vista dell’imminente realizzazione del Museo Archeologico dedicato a Libero D’Orsi nella Reggia di Quisisana, che ospiterà i tesori di Stabia da 23 anni non visibili al pubblico e rinchiusi all’interno dell’Antiquarium”.