Castellammare, il sindaco Cimmino dichiara “guerra” ai bracconieri del mare: Comune parte civile nei processi

Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha deciso di far costituire il Comune parte civile nei processi che prossimamente coinvolgeranno i datterai che hanno devastato i fondali marini stabiesi.

Lo comunica lo stesso primo cittadino attraverso i social: «Ho deciso di far costituire il Comune di Castellammare di Stabia parte civile nei processi che coinvolgeranno i datterai che devastano i fondai marini stabiesi, per il grave danno d’immagine e ambientale che con le loro azioni criminose arrecano alla nostra città e a tutto il territorio».

Il sindaco stabiese ringrazia le forze di polizia che hanno lavorato alle indagini: «Colgo l’occasione per ringraziare la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, tutte le forze dell’ordine e la magistratura per lo straordinario lavoro svolto in questi anni per debellare una piaga che devastano la nostra terra e consegnare alla giustizia questi predatori del mare».

Ci si augura che al fenomeno dei bracconieri del mare, che dalla Campania muovevano i loro affari fino al Nord Italia, si possa mettere finalmente fine da oggi in avanti e che il nostro ecosistema marino possa finalmente riprendersi e ricostituirsi dopo tutti questi anni.

Sara Letizia Serafini