Calcio Serie D, Cerone risponde a Branicki: al Partenio finisce 1-1 tra San Tommaso e Savoia

Il Savoia fa il suo esordio in campionato scendendo in campo con il consueto 4-3-1-2. Volzone tra i pali, linea difensiva da sinistra verso destra con Oyewale, Poziello, Dionisi e Rondinella. Luciani nel cuore del centrocampo, con Gatto ed Osuji intermedi e Giunta trequartista.

Il duo Diakite-Cerone, davanti, come riferimento offensivo. San Tommaso in campo con: Casolare, Colarusso, Pagano, Acampora, Gambuzza, Massaro, Alleruzzo, Maranzino, Sabatino, Tedesco e Branicki. I biancoscudati consolidano il possesso palla, fino a creare la prima occasione al 6’: Osuji vede e serve in profondità Diakitè, il numero 90 va e si scontra in area con Casolare: per l’arbitro è punizione in favore dei padroni di casa.

San Tommaso schierato con la difesa altissima, gli oplontini tentano, dunque, in più occasioni di lanciare le punte in campo aperto. Reazione del San Tommaso, con Tedesco che, al minuto 14, tenta un improbabile tiro dalla lunghissima distanza. 21’ Oyewale controlla e calcia in porta dalla trequarti, ma la conclusione si spegne sul fondo.

Al minuto 25 il Savoia si distende bene sulla corsia destra, quindi affonda centralmente con Diakitè ed Osuji che duettano palla a terra, ma il 21 va a chiudersi in un vicolo cieco al limite dell’area ed il San Tommaso evita guai peggiori. Il San Tommaso passa in vantaggio al 28esimo: calcio di punizione laterale, la difesa del Savoia cicca il rinvio e Branicki porta in vantaggio i suoi. Reazione del Savoia 4 giri d’orologio dopo: manovra ragionata a liberare Diakitè in area, controllo orientato ma il numero 90 viene stoppato proprio sul più bello.

37’ Diakitè vicino al gol: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla finisce sul secondo palo ed il centravanti tenta, di testa, di pareggiare i conti. 41esimo Adama stavolta veste i panni dell’assistman e serve un cioccolato da spingere soltanto in rete, Osuji ci va di testa ma non c’entra i pali difesi dal San Tommaso. Duplice fischio arbitrale, squadre negli spogliatoi.

All’intervallo Mister Parlato effettua due sostituzioni: Tascone e Giacobbe in, Gatto e Giunta out. Tascone s’incunea in zona offensiva al minuto 8 e si guadagna una punizione da posizione davvero interessante: Cerone, al 9’, calcia a giro sul palo del portiere e rimette in parità la partita. Paga la scelta di Mister Parlato di allargare Giacobbe e Cerone sugli esterni, cercando gli inserimenti senza palla dei centrocampisti. Il numero 10 dà spettacolo con una rabona a cercare Diakitè sul secondo palo, ma la difesa del San Tommaso neutralizza il pericolo. 17’ doppio passo di Giacobbe che si libera per il tiro, ma la conclusione termina lontana dai pali.

Pressione costante del Savoia che adesso crea occasioni su occasioni: ancora Giacobbe al cross, palla dentro ma Diakite non arriva all’impatto, complice un tocco d’astuzia di Pagano. Al 24esimo gran salvataggio di Dionisi che salva un gol già fatto. Continua la girandola di cambi, Parlato inserisce Rekik al posto di Cerone. 33’ Giacobbe e Tascone combinano sulla sinistra, palla ad Osuji che carica il destro ma non trova la porta. Il Savoia si gioca la carta del doppio 9: Abayian prende il posto di Osuji. Diakitè ha la palla dell’1-2 al minuto 45 ma si fa ipnotizzare da Casolare. Nel finale batti e ribatti in area, il Savoia ci mette il cuore ma finisce 1-1 dopo 5 minuti di recupero.

Mister Carmine Parlato in conferenza stampa: «Pronti al debutto, la mia squadra tiene alla storia del Savoia»

«San Tommaso? Affronteremo una neopromossa, al tempo stesso, però, ben allenata e con calciatori esperti in rosa. Ci sarà sicuramente grande entusiasmo, visto che si tratta della prima partita. Dal canto nostro, invece, sappiamo che affronteremo una squadra del genere e abbiamo provato e riprovato varie situazioni di gioco per cercare di metterli in difficoltà.

Giocheremo su un campo molto largo, dovremo essere attenti in entrambe le fasi di gioco: i ragazzi sono pronti e belli tonici! Vogliamo cominciare con il piede giusto. Osuji trequartista? Grazie alla Società, abbiamo acquisito tutti calciatori che conoscevamo già. Osuji, l’anno scorso, alla Reggiana ha praticamente giocato sempre in quel ruolo. Wilfred è un calciatore polivalente, ma, a prescindere da lui, bisogna guardare l’intera squadra. Domani dovremo scendere in campo con la massima umiltà e farci trovare pronti al debutto. Diakitè è recuperato, gli altri stanno tutti bene e sono disponibili. Rondinella terzino? Si sta impegnando, è migliorato tantissimo e sta cercando, con spirito di sacrificio ed abnegazione di capire alcuni dettagli di questo ruolo. Più si gioca e più la condizione via via migliora: domani vogliamo tornare a casa con una bella prestazione, i 3 punti vanno meritati. Questo è un campionato importante, con squadre blasonate: ciò che conta, però, è la mia squadra. Abbiamo preso prima degli uomini, e poi dei calciatori, che tengono alla storia dei biancoscudati».