Bari, uomo colpito con un calcio e gettato in acqua: a Foggia un 36enne è stato picchiato perché omosessuale

Nelle ultime ore è andato virale sui social un video in cui si vede un uomo in evidente difficoltà colpito con un calcio e gettato in acqua sul lungomare di Bari.

Non è finita qui perché un 36enne è stato insultato e picchiato nel pieno centro di Foggia, da un gruppo di giovani (alcuni sarebbero anche minorenni), solo perché omosessuale. Lo stesso gruppo, poi, avrebbe picchiato anche un amico della vittima (colpito con un pugno alla gola) e insultato con epiteti razzisti una loro amica di origini africane.

Gli ultimi gravi episodi di bullismo e violenza avvenuti in Puglia negli ultimi giorni hanno due denominatori in comune: da un lato la debolezza delle vittime, sole o comunque in numero inferiore rispetto agli aggressori; dall’altro, la giovane età dei bulli, violenti e pronti a umiliare chi capita a tiro.

Le immagini dell’aggressione di Bari hanno in poche ore fatto il giro del web e indignato migliaia di utenti. Nel video, ora rimosso da TikTok ma pubblicato sul canale Telegram ‘Emergenza baby gang e bullismo’ si vede una persona camminare con fare incerto sui frangiflutti del lungomare. Dopo pochi secondi un giovane gli si avvicina, lo colpisce con un calcio volante e lo fa cadere in acqua, prima di allontanarsi. “Quello che ho visto io, che hanno potuto vedere tutti, è la prova di una grande sconfitta collettiva”, ha commentato l’assessora al Welfare del Comune di Bari, Francesca Bottalico, che ha definito il gesto “un episodio da denunciare senza appello”.

Fonte:ANSA.it