“Assuntopoli alla Regione Lazio e al Comune di Roma dimostrano (ancora una volta) che le amministrazioni locali
non devono più gestire i servizi, non devono occuparsi di altro se non di controllare il lavoro di libere imprese che sulla base di gare ad evidenza pubblica vincono un regolare bando sottoposto a rigidi protocolli di efficienza, risparmio e risultati”.
Lo dichiara Andrea Bernaudo, presidente di Liberisti Italiani e candidato sindaco di Roma.
“Chiunque sia contrario alle liberalizzazioni dei servizi pubblici locali è connivente col sistema clientelare dei partiti politici.Chi vuole le liberalizzazioni in Italia, a Roma e nel Lazio? solo noi”, conclude Bernaudo.

